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Lunedì 11 Giugno 2018

Dopo sei stagioni e mezzo, si separano le strade de Il Bisonte Firenze e della sua bandiera Giulia Pietrelli. E in questi momenti è difficile trovare le parole giuste per salutare e ringraziare una giocatrice che è stata una protagonista assoluta della nostra storia recente. La parte più bella, quella in cui in tre stagioni siamo riusciti a salire dalla B1 alla A1, vincendo anche una Coppa Italia di A2. E sempre con Giulia in campo. Arrivata a San Casciano nel gennaio 2012, è diventata subito una di noi. Per i suoi colpi, per i suoi mani-out, per le sue difese, per la sua grinta, per la sua immensa professionalità, e soprattutto per il suo infinito attaccamento alla maglia. Dopo tre anni da assoluta protagonista, in A1 si è trovata davanti giocatrici più alte, più potenti e più quotate (sulla carta) di lei, ma non ha mai abbandonato la nave. Anzi, con il lavoro si è guadagnata il suo spazio anche nella massima categoria, grazie alla sua solidità, al suo carattere e al suo essere donna spogliatoio e collante del gruppo. Per questo la nostra società non ha mai voluto rinunciare al suo apporto. Adesso Giulia ha deciso di provare una nuova esperienza a Perugia, in A2, dove sicuramente avrà modo di giocare con continuità e di mostrare ai suoi nuovi tifosi che giocatrice è. Ma noi siamo sicuri che questo sia solo un arrivederci. Perché Il Bisonte è Giulia Pietrelli, e Giulia Pietrelli è Il Bisonte. Un’immagine che rimarrà scolpita nella nostra storia? Il punto finale della maratona contro Montichiari, che nel 2014 ci regalò la Coppa Italia di A2. Chi poteva realizzarlo se non lei?

Grazie di tutto Giulia.
In bocca al lupo per la tua nuova avventura
E soprattutto, a presto

Il Bisonte Firenze