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Mercoledì 23 Ottobre 2019

IL BISONTE FIRENZE 2

IGOR GORGONZOLA NOVARA 3

 

IL BISONTE FIRENZE: Santana 12, Alberti 11, Foecke 12, Degradi, Daalderop 13, De Nardi (L2), Turco, Fahr 10, Dijkema 2, Nwakalor 15, Venturi (L1), Maglio 1. All. Caprara.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Morello 1, Napodano, Courtney 13, Piacentini ne, Gorecka, Di Iulio 1, Chirichella 13, Sansonna (L), Hancock 6, Arrighetti 3, Vasileva 23, Veljković 15. All. Barbolini.

Arbitri: Rolla – Bellini.

Parziali: 27-25, 25-23, 16-25, 18-25, 11-15.

Note – durata set: 33’, 30’, 24’, 30’, 17’; muri punto: Il Bisonte 11, Novara 7; ace: Il Bisonte 1, Novara 6; spettatori totali: 2000.

Nell’anticipo della decima giornata, Il Bisonte Firenze sfiora un successo che sarebbe stato clamoroso con le campionesse d’Europa in carica della Igor Gorgonzola Novara, ma alla fine deve cedere al tie break alla rimonta furiosa delle ragazze di Barbolini, che dopo aver sofferto le pene dell’inferno per due set escono alla distanza e conquistano i due punti. Peccato perché le bisontine hanno creduto per lunghi tratti di poter centrare la terza vittoria consecutiva, ma dopo due set di altissimo livello sono state imbrigliate dalla mossa di Barbolini, che ha riportato al centro Veljkovic (inizialmente schierata da opposto e poi capace di realizzare 13 punti dal terzo set in poi con percentuali vicine al 100%) ridando equilibrio alla sua squadra: un calo in battuta ha poi permesso alla Igor di far male con le sue centrali, come temuto alla vigilia da coach Caprara, ma smaltita la delusione della rimonta subita, il punto conquistato contro una big come Novara è sicuramente da considerare prezioso nel processo di crescita de Il Bisonte.

Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Nwakalor opposto, Santana e Foecke in banda, Alberti e Fahr al centro e Venturi libero, mentre Barbolini, senza Brakocevic e Mlakar, risponde con la mossa a sorpresa di Veljkovic opposta a Hancock, con Courtney e Vasileva schiacciatrici laterali, Arrighetti e Chirichella al centro e Sansonna libero.

Novara parte forte con Vasileva (1-4), ma Firenze reagisce subito con un bel turno in battuta di Foecke e poi sorpassa con Alberti (8-6): si gioca punto a punto, la partita non è bellissima con diversi errori da una parte e dall’altra, ma è molto equilibrata e sul 14-14 Barbolini gioca la carta Di Iulio per Veljkovic. L’errore di Santana vale il 15-17 e il primo time out per Caprara, poi Hancock mette giù l’ace del 16-19, ma Dijkema con un tocco di seconda e Santana con un pallonetto riavvicinano Il Bisonte (19-20) e Barbolini ferma tutto: sul 20-21 entra Daalderop per Santana, ma Vasileva mette giù da posto quattro il 20-23 e Caprara è di nuovo costretto a parlarci su. Al rientro le bisontine sono scatenate, con l’ace di Fahr che vale il nuovo – 1 (22-23), e stavolta è Barbolini a chiamare time out: al termine di uno scambio lunghissimo Daalderop impatta (23-23), poi ancora Daalderop mura Chirichella ma la stessa capitana azzurra annulla. Subito dopo Vasileva cancella un altro set point (25-25), poi Daalderop firma il suo quarto punto in questa piccola porzione di set e al termine di un altro grande scambio è Nwakalor a chiudere 27-25.

Nel secondo si riparte con gli stessi sestetti iniziali, e Il Bisonte prende subito un break (2-0) che porta avanti con un cambio palla continuo (e con il debutto di De Nardi per Venturi come libero) fino all’11-9, quando Santana mura Chirichella per il 12-9 e Barbolini chiama time out: Alberti mette giù un altro punto, Barbolini cambia la diagonale con Morello e Gorecka per Veljkovic e Hancock, ma l’errore di Vasileva sancisce il + 5 (16-11), anche se subito dopo l’ace di Courtney riavvicina le ospiti con Caprara che ferma tutto (16-13). Entra Maglio per Fahr ma adesso è la Igor ad essere on fire e Vasileva accorcia con l’attacco e poi impatta col muro (16-16) con Caprara che chiama un altro time out: Arrighetti sorpassa (16-17) poi finalmente Maglio interrompe l’emorragia col primo punto in maglia bisontina e sul 18-18 c’è Daalderop per Santana. Si gioca punto a punto ma poi due muri consecutivi di Alberti sparigliano di nuovo le carte (21-19) e Barbolini ferma il gioco ma Vasileva sbaglia e allora tornano in campo Hancock e Veljkovic (22-19): Novara si riavvicina con un attacco out di Alberti (23-22), ma la stessa centrale si rifà subito (24-22), poi Courtney annulla il primo set point ma Hancock batte in rete e regala il 25-23.

Nel terzo Caprara inserisce Maglio e Daalderop per Fahr e Santana, alternando Venturi e De Nardi fra difesa e ricezione, mentre Barbolini risponde con Di Iulio per Arrighetti, con Veljkovic spostata nel suo ruolo naturale di centrale. Stavolta è Novara a partire più forte, con Chirichella e Courtney che la trascinano sul 4-9 e Caprara che rimette Fahr per Maglio: Firenze prova a riavvicinarsi ma la Igor rintuzza e sull’8-13 Caprara chiama time out, poi le piemontesi allungano sul 10-16 e le bisontine, pur provandoci con orgoglio, non riescono mai a ricucire e alla fine è Vasileva a firmare il 16-25.

Nel quarto ci sono di nuovo Santana e Fahr, ma l’inerzia è ancora per Novara, che trascinata da una super Vasileva vola sul 5-8: Il Bisonte non ci sta e abbozza la rimonta con Foecke e Nwakalor, per poi impattare con il mani-out di Santana (10-10). La Igor riscappa subito sfruttando un paio di errori delle bisontine (10-13), Caprara chiama time out e poi inserisce Turco per Dijkema e Daalderop per Santana ma il black out prosegue (10-16): due muri di Fahr e Alberti ringalluzziscono Il Bisonte (12-16) ma la battuta adesso non mette più in difficoltà la ricezione piemontese e Hancock può giocare con due centrali infermabili (Chirichella e Veljkovic per il 14-20), con Vasileva (alla fine MVP con 23 punti) che manda tutti al tie break (18-25).

Anche nel quinto Novara prova il primo allungo con Vasileva (2-4), ma Fahr risponde presente (4-4) e subito dopo Nwakalor firma il vantaggio (6-5): Il Bisonte tiene il cambio palla con un gran tocco di seconda di Dijkema con cui si cambia campo sull’8-7, Hancock la ribalta con l’ace e poi Nwakalor attacca out per l’8-10, con Caprara che chiama time out. Hancock mette un altro ace (8-11), Veljkovic tiene con un altro primo tempo (9-12) e Firenze non riesce più a rientrare, con Courtney che chiude 11-15.

LE PAROLE DI GIOVANNI CAPRARA - “Non eravamo stanche, sono loro che hanno sistemato la ricezione togliendo Vasileva ed hanno gestito con Sansonna, Courtney e Di Iulio, che sono tre “liberi”: hanno cominciato a giocare con ricezione positiva facendo il bello e il cattivo tempo e quindi Veljkovic, nonostante la murassimo a due, ha trovato sempre soluzioni ed è stata brava. Noi abbiamo cominciato a fare fatica e loro hanno iniziato a sbagliare meno e a metterci in difficoltà nonostante non abbiano battuto forte. Però noi siamo questo: una squadra che gioca con alti e bassi e sappiamo che è così. Non c’è nulla di cui preoccuparsi, è soltanto la terza di campionato e sappiamo bene qual è il nostro DNA. Dobbiamo soltanto lavorare e cercare di limitare un pochino gli errori, una cosa che arriveremo a fare strada facendo: sono molto giovani e quindi è normale che ci siano delle ingenuità in campo. Vista la loro situazione potevamo anche vincerla, ma non siamo stati bravi a sfruttare il momento: lo abbiamo fatto contro Busto e Caserta mentre oggi no, è un’occasione sprecata ma abbiamo comunque fatto un punto con una squadra superiore”