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Giovedì 12 Settembre 2013

Manca ancora più di un mese all’inizio del campionato di serie A2, ma già da un paio di settimane Il Bisonte si sta sottoponendo a una dura preparazione per presentarsi al meglio all’appuntamento del 20 ottobre contro Rovigo. Molta palestra e pesi, un po’ di tecnica e di palla la sera agli ordini di coach Vannini, e un approccio all’agonismo che sarà inserito nel programma di lavoro solo a partire dalla prossima settimana, quando dovrebbero cominciare anche i primi test amichevoli, ancora da definire ufficialmente. Ovvio quindi che fino ad oggi il vero protagonista degli allenamenti delle azzurrine sia stato il preparatore atletico Gabriele Valenzi, che spiega così come ha impostato la preparazione in collaborazione con Francesca Vannini. “Quest’anno abbiamo deciso di organizzare una preparazione un po’ più massiccia, con l’obiettivo di migliorare rispetto alla stagione scorsa: abbiamo cominciato sette settimane e mezzo prima del campionato, e quindi abbiamo deciso di dedicare questo tempo a un lavoro diviso in due parti: le prime tre settimane e mezzo stanno servendo per curare lo sviluppo della resistenza organica di base, mentre nelle seconde quattro settimane andremo a lavorare sulla resistenza organica più specifica, e ad allenare la forza veloce, ossia i salti e gli spostamenti. Poi, nel periodo del campionato, lavoreremo su una routine tipica, che prevede, dal punto di vista atletico, due allenamenti classici in palestra e i richiami sulla potenza aerobica. In più dal 23 al 28 settembre, ovvero all’inizio della seconda fase della preparazione, faremo dei test per valutare la condizione fisica delle ragazze, anche per organizzare un lavoro più mirato e personalizzato”. Intanto per ora, a detta del ‘prof’ Valenzi, il lavoro procede bene: “Sono molto soddisfatto di queste prime due settimane, perché a parte gli affaticamenti muscolari classici non ci sono stati intoppi. Rispetto all’anno scorso abbiamo seguito le ragazze anche nel periodo estivo, mandando loro dei programmi in modo che arrivassero già un po’ allenate, e solo Francesca Villani, che era reduce da una distorsione alla caviglia, sta ancora facendo un lavoro diverso. Discorso opposto invece per Floriana Bertone, che in estate ha lavorato con la nazionale e che quindi è un po’ più avanti e ha un programma tutto suo”.