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Domenica 27 Aprile 2014

IL BISONTE SAN CASCIANO 3

SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0

 

IL BISONTE SAN CASCIANO: Mastrodicasa 10, Focosi ne, Lotti 14, Giovannelli 6, Villani ne, Parrocchiale (L), Savelli ne, Pietrelli 11, Koleva 20, Vingaretti 1. All. Vannini.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Strobbe 6, Rania 2, De Fonzo 1, Fanzini 1, Mazzini 1, Lussana (L1), Agresti (L2) ne, Chojnacka ne, Van Daelen 6, Corna 1, Moneta 9, Taborelli, Lapi 6. All. Botti.

Arbitri: Stancati – Palumbo.

Parziali: 25-20, 25-14, 25-16.

Note – durata set: 28’, 23’, 25’; muri punto: Il Bisonte 5, Scandicci 5; ace: Il Bisonte 3, Scandicci 1.

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. In gara uno della semifinale play off contro la Savino Del Bene Scandicci, Il Bisonte stanco del finale di campionato lascia di nuovo spazio a quello imbattibile e schiacciasassi del periodo della Coppa Italia, e non lascia scampo alle avversarie, portandosi subito in vantaggio nella serie in un’ora e sedici minuti di gioco, con un inequivocabile 3-0. Il PalaParenti di Santa Croce, nuova casa delle azzurrine, sembra il PalaMontopolo, e i milleduecento presenti, trascinati dai Pellicani Feroci in versione ‘Fossa dei Lupi’, fanno il loro dovere, dando ulteriormente carica a una squadra che dimostra di averne già tanta, e di non voler lasciare nulla al caso nemmeno in questi play off. Il Bisonte non sbaglia praticamente nulla, attacca e difende con percentuali mostruose e un pur volenteroso Scandicci non può nulla contro una squadra così. Adesso l’appuntamento è per giovedì sera, a Scandicci, con la squadra di coach Vannini che avrà già il primo match point per guadagnarsi un’incredibile finale.

Francesca Vannini, che deve fare a meno di Bertone, schiera Vingaretti in palleggio, Koleva opposto, Giovannelli e Mastrodicasa centrali, Lotti e Pietrelli bande e Parrocchiale libero. Botti risponde con Mazzini in regia, Van Daelen opposto, Rania e Moneta bande, Strobbe e Lapi centrali e Lussana libero.

Il Bisonte parte forte (3-0), ma Van Daelen e Lapi impattano subito (3-3). E’ Lotti a trascinare il gruppo al nuovo allungo (10-6), e quando Mastrodicasa segna il punto del 14-9 coach Botti chiama time out. Koleva si inventa una pipe per il 16-10, Van Daelen con la sua classe riesce a rimarginare (18-15) e poi Scandicci arriva al – 2 con un ace di De Fonzo, appena entrata al posto di Rania. Ci pensano però Koleva e Pietrelli a ricreare il gap (21-17) e alla fine è Lotti (sette punti nel primo set) a chiudere con due attacchi vincenti (25-20).

Nel secondo è Scandicci a partire forte (0-2), ma i quattro punti di Koleva (l’ultimo dei quali un ace) mettono subito in chiaro le cose (4-2). Il Bisonte domina, e rapidamente sale 7-3 e poi 10-4 con punto ed ace di Pietrelli. Botti cambia in regia (Corna per Mazzini), ma le azzurrine sono un rullo compressore, e il pallonetto di Lotti vale il 14-5. Sul muro del 20-10 di Mastrodicasa entra anche Fanzini per Moneta, ma non cambia niente e Giovannelli firma il 25-14.

Il terzo, almeno all’inizio, è il più equilibrato e si gioca punto a punto, con Strobbe mattatrice dalla parte di Scandicci e il 10-10 che certifica la grande lotta. Entra Taborelli per Van Daelen e Il Bisonte piazza il primo allungo, che poi sarà quello decisivo, con le battute di Koleva (ancora top scorer con 20 punti), gli attacchi di Pietrelli e le difese di Parrocchiale (14-11). La Savino è annichilita, le azzurrine sono in trance agonistica e arrivano rapidamente a conquistarsi otto match point (24-16) trasformando subito il primo grazie al fallo delle avversarie.