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Sabato 13 Giugno 2015

La batteria delle centrali de Il Bisonte Firenze si completa con l’ingaggio di Linda Martinuzzo, classe 1992, che va ad aggiungersi alla confermata Raffaella Calloni e all’altra nuova arrivata Nadja Ninkovic. La centrale veneta è una vecchia conoscenza de Il Bisonte Firenze, che se l’è trovata di fronte come avversaria in entrambi gli anni di serie A2, prima con la maglia della Crovegli e poi con quella di Soverato: alta 186 cm, conta già qualche apparizione in A1, da giovanissima, con la maglia della Spes Conegliano, e sarà una risorsa preziosa per Francesca Vannini in vista di un campionato con impegni concentratissimi come il prossimo.

LA CARRIERA – Linda Martinuzzo nasce a Treviso il 10 ottobre 1992, e nel 2009 debutta in B2 con la maglia del Top Team Belluno, prima di essere aggregata, nel gennaio del 2010, alla prima squadra della Spes Conegliano, in A1, esordendo a meno di diciotto anni nella massima categoria. Rimane nel roster della Spes, continuando però a giocare anche in B2 a Belluno, fino al gennaio del 2012, quando si trasferisce alla Time Volley Matera, in A2, ed è qui che comincia a giocare con una certa continuità: nei tre successivi campionati rimarrà sempre in A2, prima alla Crovegli Cadelbosco, poi al Soverato (dove raggiungerà la semifinale dei play off) e infine nella Volalto Caserta, fino all’approdo a Il Bisonte.

LE PAROLE DEL DS RIPASARTI – “Ho sentito Linda estremamente motivata ad affrontare la sua prima vera stagione di A1, ma soprattutto desiderosa di interagire con giocatrici di alto livello per crescere sia professionalmente che umanamente. Questi aspetti sono essenziali per lo spirito del nostro gruppo, e in più Martinuzzo ha sposato con entusiasmo il nostro progetto: siamo sicuri che la determinazione che sta dimostrando di avere le farà fare il salto di qualità che cerca”.

LE PAROLE DI LINDA MARTINUZZO - “Sono davvero contentissima di questa esperienza, perché la serie A1 a Conegliano mi era stata proprio regalata, quasi per fare numero, mentre stavolta me la sono guadagnata. Quando mi hanno proposto Il Bisonte ho parlato con la mia amica e compagna di squadra Sara De Lellis, che ci aveva giocato nel 2012/13 e che mi ha detto, ‘vai, perchè c’è un ambiente ottimo e una brava allenatrice’: io mi sono fidata, e adesso eccomi qua, anche con lo stimolo di allenarmi con due grandi centrali come Calloni e Ninkovic e di mettermi alla prova e in gioco in un campionato con tante campionesse. Fra le mie nuove compagne ho giocato con Carmen Turlea, le altre le conosco di vista ma so che sono tutte brave persone, e quindi mi aspetto davvero un bell’anno”.