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Domenica 26 Gennaio 2014

BENG ROVIGO 0

IL BISONTE SAN CASCIANO 3

 

BENG ROVIGO: Agostini, Kotlar ne, Nardini 6, Pistolato 5, Brusegan 8, Rossini 1, Crepaldi 9, Peluso 1, Agostinetto 14, Cheli ne, Giacomel (L1), Aluigi 1, Cervella (L2). All. Ferrari.

IL BISONTE SAN CASCIANO: Mastrodicasa 16, Focosi ne, Lotti 11, Giovannelli ne, Villani ne, Parrocchiale (L), Savelli ne, Pietrelli 9, Koleva 16, Bertone 8, Vingaretti. All. Vannini.

Arbitri: Chimento – Piubelli.

Parziali: 23-25, 21-25, 21-25.

Note – durata set: 28’, 27’, 26’; muri punto: Rovigo 14, Il Bisonte 8; ace: Rovigo 1, Il Bisonte 2.

Il sogno continua. La trasferta di Rovigo faceva davvero paura, con una Beng in gran forma e il precedente negativo dell’andata, ma Il Bisonte San Casciano si è vestito di nuovo con l’abito di ammazza grandi, e ha rifilato il quarto 3-0 della stagione alle rivali dirette per i vertici della classifica. Ovvero Montichiari, Soverato, Monza e Rovigo, che ora guardano tutte dal basso, dal secondo al quinto posto, la nuova capolista, che approfitta della sconfitta della Metalleghe Sanitars per mettere le freccia e per issarsi al comando a quota 27. Una serata che quindi si chiude in maniera incredibile, al termine di un’altra partita praticamente perfetta in cui le azzurrine hanno scardinato ogni certezza della Beng, rendendo inoffensivo il suo muro, ricevendo col 63% positivo di squadra, difendendo fortissimo e affidandosi alla serata di grazia di capitan Mastrodicasa, autrice di 16 punti con cinque muri e il 61% in attacco.

Francesca Vannini sceglie Vingaretti in palleggio, Koleva opposto, Pietrelli e Lotti in banda, Bertone e Mastrodicasa centrali e Parrocchiale libero, Stefano Ferrari risponde con Peluso in palleggio, Agostinetto opposto, Pistolato e Crepaldi schiacciatrici laterali, Brusegan e Nardini al centro e Giacomel e Cervella ad alternarsi nel ruolo di libero.

Nonostante i muri di Brusegan (tre solo nella prima parte del primo set), Il Bisonte parte forte (3-6). La partita comunque è equilibrata, e ci vuole un ace di Pietrelli per il nuovo allungo (10-14). Sul 13-18 però un paio di errori portano la Beng sotto (16-18), prima del nuovo break che porta a cinque set point, grazie a un gran punto costruito sulle difese e sulla chiusura di Mastrodicasa (19-24). Le locali però non mollano, risalgono fino al 23-24 quando è di nuovo il capitano a mettere a terra la palla del set.

Un inizio shock del secondo (7-2) non scoraggia Il Bisonte, che inscena un grande recupero Lotti e Koleva, impatta con un attacco out di Rovigo (11-11) e poi prova a scappare con Pietrelli, Koleva e Lotti (13-16). Ferrari toglie Pistolato per Rossini, adesso l’equilibrio è assoluto e la Beng pareggia (19-19), ma Bertone e Koleva sono subito brave a riallungare (19-21). Esce anche Agostinetto per Aluigi, Mastrodicasa è strepitosa anche a muro (21-24) e Lotti chiude 21-25.

In trance agonistica, le azzurrine scappano subito anche nel terzo (9-14), con giocate spettacolari da parte di tutte e con una Mastrodicasa che continua a regalare perle fra muri e fast (12-16). Ferrari ci prova con Agostini e Aluigi, ma c’è anche una super Koleva per il 14-19. Rovigo ha ancora la forza per rimontare (19-20), ma poi un gran punto di Pietrelli vale il 20-22 e quello di Koleva il 20-23. Ci si mette anche la fortuna, con una ricezione sbagliata di Lotti che finisce di là per il 21-24, ma poi è la stessa Lotti a firmare il 21-25 che fa esplodere i numerosi Pellicani Feroci presenti a Rovigo.