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Lunedì 26 Gennaio 2015

IL BISONTE FIRENZE 2

POMI’ CASALMAGGIORE 3

 

IL BISONTE FIRENZE: Mastrodicasa 8, Petrucci 1, Liliom 1, Turlea 20, Negrini 14, Poggi ne, Pascucci 16, Parrocchiale (L1), Savelli (L2) ne, Pietrelli, Calloni 12, Bertone ne, Vingaretti. All. Vannini.

POMI’ CASALMAGGIORE: Ortolani 14, Skorupa 4, Bianchini 18, Sirressi (L), Gennari 4, Quiligotti, Gibbemeyer 5, Agrifoglio, Klimovich, Stevanovic 12, Tirozzi 24. All. Mazzanti.

Arbitri: Feriozzi – Bellini.

Parziali: 25-19, 25-13, 23-25, 20-25, 5-15.

Note – durata set: 25’, 22’, 30’, 27’, 13’; muri punto: Il Bisonte 13, Pomì 14; ace: Il Bisonte 3, Pomì 4; spettatori totali 900.

Il Bisonte Firenze si ferma a un passo dallo scrivere un’altra bellissima pagina del suo primo campionato di A1: contro la Pomì Casalmaggiore terza in classifica, la squadra di Francesca Vannini spadroneggia per due set, arriva sul 23-23 nel terzo, ma poi subisce la rimonta delle ospiti, lottando ancora per buona parte del quarto e poi cedendo al tie break senza quasi più energie. Rileggendo l’andamento del match forse si può uscire dal Mandela Forum con un pizzico di amarezza, ma il punto raccolto è comunque d’oro, perché arrivato contro una big del campionato, e mostrando lunghi sprazzi di pallavolo davvero ottima. Per buona parte della gara, Il Bisonte ha ricevuto con percentuali altissime contro la grande battuta della Pomì, rendendosi sempre presente a muro e soprattutto difendendo come non mai (ottima la prova di Parrocchiale), poi un calo fisiologico ha scatenato la forza della Pomì, trascinata da una super Tirozzi e dalla ex Bianchini.

Francesca Vannini sceglie Petrucci in palleggio, con Turlea opposto, Negrini e Pascucci in banda, Mastrodicasa e Calloni centrali e Parrocchiale libero. Mazzanti risponde con Skorupa in palleggio, Bianchini opposto, Ortolani e Tirozzi schiacciatrici laterali, Stevanovic e Gibbemeyer al centro e Sirressi libero.

Prova subito a scappare la Pomì Casalmaggiore col turno in servizio di Tirozzi, con Il Bisonte che riceve abbastanza bene ma non riesce ad attaccare con efficacia (1-6). Le bisontine entrano in partita con Turlea, e piano piano riescono a rimontare grazie anche alle difese di Parrocchiale (14-15), finchè Mastrodicasa impatta con un muro e Turlea sorpassa con un mani-out (16-15). Adesso Firenze riceve e difende, e Pascucci può allungare (20-18): è poi il muro di Calloni a certificare il + 4 (23-19), con l’ace di Pascucci che regala il primo set alle bisontine.

L’inizio di secondo set è un po’ a strappi, ma Il Bisonte difende davvero alla grande e obbliga sempre Pomì a superarsi per fare punto (8-6), e poi quando in attacco c’è Turlea il punto è assicurato (10-7). Mazzanti è costretto a chiamare time out, ma la situazione non cambia, anzi Firenze allunga con l’ace di Calloni e i due errori in attacco di Casalmaggiore, che costringono Mazzanti a inserire Gennari per Tirozzi e Agrifoglio per Skorupa (16-9). Le ospiti sono nel pallone, Mastrodicasa risolve due volte sotto rete (19-10), e alla fine è ancora Pascucci a chiudere con l’attacco del 25-13.

La Pomì prova a ritrovarsi a inizio terzo set, soprattutto grazie alla sua grande battuta (4-8), ed arriva ad allungare fino al 7-13. Il Bisonte però non ci sta e prova la rimonta con Calloni e Pascucci (14-17). E’ qui che si scatena una Turlea di un altro pianeta, che punto dopo punto riesce ad impattare fino al 22-22, e poi anche 23-23. Qui però Casalmaggiore è più fredda delle bisontine, forse provate dalla super rimonta, e al termine di uno scambio infinito è Ortolani a chiudere il set con un grande colpo (23-25).

Il Bisonte non perde la concentrazione, e a inizio quarto set prova subito la fuga (8-4), ma Casalmaggiore non molla e approfitta di ogni distrazione delle locali per accorciare, soprattutto grazie a un’ispirata Ortolani (12-11). L’ace di Stevanovic vale la parità (14-14), Vannini chiama time out, ma Bianchini trova il punto del sorpasso (16-17), e poi l’errore di Negrini costringe l’allenatrice a chiedere nuovamente il tempo (16-18). Entrano Liliom per Pascucci e Pietrelli per Negrini, il 17-21 sembra compromettere il set ma Firenze ci crede (19-21), anche se poi la Pomì torna incisiva a muro e in attacco, e Tirozzi manda tutti al tie break (20-25).

Purtroppo l’inerzia rimane nelle mani delle ospiti anche nel tie break (1-4), con Tirozzi che martella e Bianchini che punisce con un ace (2-7). Vannini prova Liliom per Negrini, ma il turno in battuta di Bianchini è devastante (2-10), e Firenze non ne ha più, con l’attacco out di Turlea che sancisce il 5-15.