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Domenica 2 Marzo 2014

IL BISONTE SAN CASCIANO 3

SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0

 

IL BISONTE SAN CASCIANO: Mastrodicasa 16, Focosi ne, Lotti ne, Giovannelli ne, Villani 7, Parrocchiale (L), Savelli ne, Pietrelli 10, Koleva 17, Bertone 9, Vingaretti 3. All. Vannini.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Strobbe 4, Rania 9, De Fonzo, Fanzini ne, Mazzini 3, Lussana (L), Agresti, Chojnacka 3, Corna, Moneta 8, Taborelli 9, Lapi 7. All. Botti.

Arbitri: Cappelletti – Saltalippi.

Parziali: 25-16, 25-22, 25-21.

Note – durata set: 24’, 27’, 28’; muri punto: Il Bisonte 10, Scandicci 7; ace: Il Bisonte 5, Scandicci 3.

Ha ancora fame Il Bisonte. Tanta fame. La conquista della Coppa Italia di serie A2 non è bastata a saziare l’appetito delle azzurrine. Che a una settimana dal trionfo del PalaVerde hanno subito ritrovato la concentrazione e la determinazione giusta per mangiarsi anche la Savino Del Bene Scandicci e conquistare l’undicesima vittoria consecutiva. Il derby era la partita più difficile che potesse capitare per ripresentarsi al meglio in campionato, ma in campo non si è visto: le azzurrine hanno dimostrato di volersi giocare fino in fondo anche le chance di promozione, e col 3-0 rifilato alle scandiccesi rimangono a – 1 dal Montichiari. Il tutto, va detto, grazie anche allo splendido pubblico del PalaMontopolo: contro lo Scandicci è stato stabilito un altro record di presenze, con un tifo incessante dall’inizio alla fine e la squadra che alla fine ha ringraziato i suoi tifosi, tutti muniti di maglietta celebrativa, mostrando la Coppa Italia conquistata una settimana fa con un giro d’onore.

Francesca Vannini schiera Vingaretti in palleggio, Koleva opposto, Bertone e Mastrodicasa centrali, Villani e Pietrelli bande e Parrocchiale libero. Botti risponde con Mazzini in regia, Taborelli opposto, Rania e Moneta bande, Strobbe e Lapi centrali e Lussana libero.

Il primo allungo, in un inizio set equilibrato, è di Scandicci, con due ace della ex Mazzini (6-9), ma Il Bisonte reagisce subito e sorpassa con due bombe di Villani, un primo tempo di Bertone e un attacco out di Moneta (10-9). Poi dal 12-11, su un micidiale turno in battuta di Bertone, le azzurrine piazzano l’allungo decisivo, anche grazie ai muri di Mastrodicasa (tre nel set) e ai punti di Koleva (sette con il 64% in attacco). E’ proprio lei, dopo un ace di Bertone, a chiudere il 9-0 per il 21-11, nonostante i cambi di Botti (dentro Chojnacka e Corna per Rania e Mazzini), e alla fine è un errore in battuta di Corna a regalare il 25-16.

Anche il secondo set vede una buona partenza de Il Bisonte (6-3): Scandicci si riporta subito sotto (6-6), ma poi è ancora Mastrodicasa ad aprire l’allungo, completato da un ace di Koleva e da un gran punto di Pietrelli (14-9). Entra ancora Corna per Mazzini, Lapi e Rania riavvicinano la Savino Del Bene a 20-18, poi entra anche l’ex De Fonzo in battuta per Rania e le ospiti salgono 21-20. E’ sempre il capitano a metterci una pezza con una fast e il nono muro della sua partita (23-20), Lapi e Strobbe non mollano (23-22), ma alla fine è Koleva a chiudere in pipe dopo una incredibile difesa di Pietrelli (25-22).

Nel terzo set lo Scandicci prova a mettere in difficoltà le azzurrine con Rania e Taborelli (7-10), ma Il Bisonte riparte subito e sul 13-13 piazza un altro break micidiale: due punti di Villani, Koleva, una Mastrodicasa in trance agonistica (alla fine chiuderà con 16 punti e 9 muri) e l’ace di Pietrelli valgono il 18-13. La Savino Del Bene ci prova un’ultima volta con un muro di Lapi, ma ci pensa Bertone a scacciare la paura, e sul punto finale di Koleva, ancora una volta top scorer con 17 punti e il 43% in attacco, è il tripudio di un PalaMontopolo mai così pieno. Spunta anche la Coppa Italia, e la festa è servita.