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Sabato 1 Febbraio 2014

Non c'è un attimo di tregua per Il Bisonte San Casciano, che dopo aver messo un mattoncino importante per la conquista della finale di Coppa Italia vincendo mercoledì a Soverato, domani alle 18 è chiamato a confermare la sua leadership nella Master Group Sport Volley Cup di A2 ricevendo al PalaMontopolo la Crovegli Reggio Emilia, per la tredicesima giornata. Si tratta di un vero e proprio testacoda, visto che le emiliane sono ultime in classifica, ma questo non significa assolutamente che l'incrocio di domani debba essere sottovalutato. Primo perchè quella di coach Baraldi è una squadra in piena lotta per la salvezza, e lo dimostra anche il mercato di gennaio: la dirigenza ha riportato in Italia l'opposto brasiliano Soraia, e dalla prossima settimana avrà a disposizione anche la polacca Polak, due giocatrici che vanno a rinforzare un sestetto comunque già collaudato, che probabilmente non merita la posizione che ha e che quindi verrà a San Casciano affamato di punti. Secondo perchè Il Bisonte arriverà all'appuntamento nel bel mezzo di un durissimo tour de force: quella contro la Crovegli sarà la quinta partita negli ultimi quindici giorni, anche se per ora le azzurrine non hanno mostrato segni di cedimento, tanto che hanno portato a casa tutte e quattro le gare precedenti fra campionato e coppa, con le vittorie di fila che diventano cinque se si considera anche il match con Montichiari del 12 gennaio. E poi Francesca Vannini dovrà fare a meno di Floriana Bertone, uscita dopo un solo punto nel corso della semifinale d'andata di coppa contro Soverato: la centrale piemontese si è procurata una piccola distorsione al ginocchio sinistro, che la terrà a riposo per qualche giorno, e dunque domani al suo posto giocherà ancora una volta Silvia Giovannelli, che ha già dimostrato la sua affidabilità in Calabria.

LE PAROLE DI FRANCESCA VANNINI – “Partite come queste sono sempre pericolose, e poi loro hanno una giocatrice nuova, Soraia, che non conosciamo, perché finora ha giocato pochissimo, e quindi dobbiamo stare attenti. In più c’è stato anche poco tempo per preparare la partita, contro una Crovegli che secondo me non è una brutta squadra: non merita di avere solo cinque punti, ha giocatici che la categoria la conoscono bene, e forse il loro problema è più di fiducia che di qualità. Per questo ritengo la partita di domani molto difficile, anche per la condizione con cui ci arriviamo: cominciamo a essere stanchi, e quindi dovremo scendere in campo col massimo dell’attenzione, imparando ad arrangiarci anche nelle difficoltà”.

LE AVVERSARIE – La Crovegli Reggio Emilia è stata rivoluzionata in questo mercato di gennaio: hanno lasciato la squadra di coach Davide Baraldi l'opposto Paola Colarusso e la schiacciatrice Sara Miola, mentre sono arrivate la banda polacca Patrycja Polak, classe 1991, che però domani non sarà disponibile, e l'opposto brasiliano Soraia Neudil Dos Santos, classe 1984, che invece ha già debuttato ma che non è ancora al massimo della forma, tanto che rimane in ballottaggio con Silvia Bussoli. Per il resto, il sestetto dovrebbe essere confermato, con Elisa Lancellotti in palleggio, Flavia Assirelli e Silvia Belfiore al centro, Michela Catena e l'argentina Eliana Cirilli in banda e Rossella Giorgi libero.