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Mercoledì 6 Luglio 2016

Il reparto delle centrali de Il Bisonte Firenze per la serie A1 2016/17 si completa con l'ingaggio di Vittoria Repice, che andrà ad affiancare la confermata Raffaella Calloni e l'altro nuovo arrivo Laura Melandri. La trentenne calabrese, che nell'ultima stagione ha giocato in A2 con la Delta Informatica Trentino spingendosi fino alla finale dei play off, è una giocatrice che, a ottime doti in fast e a muro, aggiunge anche grande personalità ed energia, e seppur debuttante in A1 potrà apportare a coach Bracci e alla squadra tutto il suo bagaglio di esperienza e la sua grinta.

LA CARRIERA – Vittoria Repice nasce a Reggio Calabria il 1 giugno 1986, e cresce pallavolisticamente nel vivaio della Medinex Reggio Calabria, per poi debuttare nelle categorie nazionali con il Soverato in B1. Nel 2008 si trasferisce in Puglia, scendendo in B2 con il Taranto, mentre l'anno successivo esordisce in A2 con un altro club pugliese, il San Vito. Arriva poi la volta della Campania: nel 2010 passa al Sarno, in B1, mentre nel 2011 torna in A2 con il Mercato San Severino. L'estate successiva decide di provare la prima esperienza al nord, trasferendosi alla Pomì Casalmaggiore, in A2, in una stagione in cui sfiora la promozione e affronta anche da avversaria Il Bisonte. Nel 2013 torna in Campania, al Gricignano, sempre in A2 e sempre ritrovandosi Il Bisonte come avversario, poi nel 2014 accetta la proposta del Neruda Bolzano, con cui conquista la doppietta promozione in A1-Coppa Italia di A2. L'estate successiva si sposta di pochi chilometri, rigiocando la A2 con la Delta Informatica Trentino, e adesso il trasferimento a Firenze, dove farà il suo debutto in serie A1.

LE PAROLE DI VITTORIA REPICE – “Sono carichissima e sono davvero fiera di giocare per la prima vola in A1 con Il Bisonte Firenze: avrei voglia di cominciare subito, è il sogno di una vita per me, per tutti i sacrifici che ho fatto e per le ore che ho passato in palestra, e credo che porterò un po’ di aria di mare.. A parte gli scherzi, ho già conosciuto coach Bracci e gli ho detto che sono pronta a portare la mia grinta e la mia energia: quando mi è stato proposto di venire a Firenze non ci credevo, poi ho accettato subito perché per me è una grossa occasione, e per una giocatrice è importante sentirsi apprezzata e percepire fiducia nelle proprie qualità. Qualunque cosa verrà in questa stagione sarà sempre positivo: spero di poter dare il mio apporto, sono una combattente e vengo per dare una mano”.