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Domenica 6 Aprile 2014

IL BISONTE SAN CASCIANO 3

OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA 0

 

IL BISONTE SAN CASCIANO: Mastrodicasa 10, Focosi ne, Lotti ne, Giovannelli ne, Villani 9, Parrocchiale (L), Savelli ne, Pietrelli 9, Koleva 22, Bertone 8, Vingaretti. All. Vannini.

OBIETTIVO RISARCIMENTO VICENZA: Pastorello 4, Peretto 7, Sestini 6, Lanzini (L), Milocco 12, Andreeva ne, Baggi 12, Ghisellini 1, Fiori, Fronza ne, Cialfi. All. Rossetto.

Arbitri: Nicolazzo – Piperata.

Parziali: 25-20, 26-24, 25-18.

Note – durata set: 26’, 29’, 23’; muri punto: Il Bisonte 6, Vicenza 7; ace: Il Bisonte 3, Vicenza 2.

“Orgogliosi di questa squadra”. Hanno ragione i Pellicani Feroci a intonare questo coro, perché Il Bisonte merita tutti i ringraziamenti possibili per la stagione che sta giocando. Contro la Obiettivo Risarcimento Vicenza è arrivato quel 3-0 che serviva per mettere in cassaforte il secondo posto, mentre dal PalaIper di Monza non è giunta la notizia che tutti speravano, ma non importa. Montichiari è in A1, l’Azzurra partirà da testa di serie numero uno nei play off e si giocherà le sue chance di promozione con la certezza di giocare sempre l’eventuale bella in casa. Il che non è poco, considerando anche la vittoria della Coppa Italia e le ambizioni di inizio campionato, che non erano certo quelle di lottare per la promozione diretta fino alla penultima giornata. Adesso c’è una trasferta-scampagnata a Montichiari per concludere la regular season, poi due settimane di pausa, che serviranno per capire chi sarà l’avversaria de Il Bisonte nella semifinale dei play off, con gara uno in programma in casa il 27 aprile. E nella lotteria degli spareggi promozione, oltre alle doti tecniche e fisiche conteranno tanto anche quelle psicologiche, che le azzurrine hanno sempre dimostrato di possedere.

Francesca Vannini parte con Vingaretti in palleggio, Koleva opposto, Pietrelli e Villani in banda, Bertone e Mastrodicasa centrali e Parrocchiale libero. Rossetto risponde con Ghisellini in regia, Peretto opposto, Baggi e Milocco bande, Pastorello e Sestini centrali e Lanzini libero.

L’inizio è molto equilibrato e il primo allungo arriva sul 10-8, con Koleva  e una super difesa di Parrocchiale, poi Il Bisonte mantiene il gap soprattutto grazie alle solite due protagoniste, l’opposto bulgaro (otto punti nel set) e il libero milanese (protagonista di quattro difese spettacolari e di una partita in generale eccezionale). L’accelerata decisiva arriva però con un muro e un attacco di Villani (19-15), con il set che si chiude 25-20 su una doppia fischiata a Ghisellini.

Nel secondo parte meglio Vicenza con un attacco e un ace di Milocco (4-6), ma Il Bisonte sorpassa con Bertone (8-7). Le ospiti però continuano a crearsi tante opportunità di contrattacco con una grande difesa e ripartono con Milocco (11-14). Rossetto inserisce Cialfi per Ghisellini, le azzurrine hanno la forza di impattare con l’ace di Bertone (21-21) e poi sorpassare con Pietrelli e Koleva (23-21), ma il rientro di Ghisellini e l’ingresso in battuta di Fiori permettono a Vicenza di costruirsi un set point (23-24): è Pietrelli ad annullarlo (24-24), poi un ace di Koleva e un errore di Milocco regalano il set a Il Bisonte (26-24).

Nel terzo set Vicenza parte forte (5-8), ma Koleva impatta (10-10), e poi entra in scena anche capitan Mastrodicasa, con due muri e una fast per il 14-11. Vicenza alza bandiera bianca, Koleva completa la sua fantastica partita con 22 punti e il 44% in attacco, e le azzurrine possono congedarsi da un PalaMontopolo in festa con il 25-18 finale.