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Domenica 2 Novembre 2014

IL BISONTE FIRENZE 1

IMOCO CONEGLIANO 3

 

IL BISONTE FIRENZE: Mastrodicasa ne, Petrucci 2, Liliom 13, Turlea 19, Negrini 13, Poggi ne, Pascucci, Parrocchiale (L1), Savelli (L2) ne, Pietrelli ne, Calloni 10, Bertone 11, Vingaretti ne. All. Vannini.

IMOCO CONEGLIANO: Glass 3, Vasilantonaki, Furlan ne, Adams 12, Arimattei ne, De Gennaro (L1), Boscoscuro (L2) ne, Katic, Ozsoy 22, Nikolova 22, Nicoletti 2, Barcellini 11, Barazza 3. All. Negro.

Arbitri: Boris – Prati.

Parziali: 23-25, 25-20, 21-25, 23-25.

Note – durata set: 25’, 23’, 25’, 30’; muri punto: Il Bisonte 11, Conegliano 13; ace: Il Bisonte 3, Conegliano 7; spettatori paganti: 1890; spettatori totali: 2400.

Il Bisonte Firenze esordisce in serie A1 con una sconfitta, ma per come si è sviluppata la partita, esce dal Madela Forum, vestito a festa con 2400 spettatori presenti, con la consapevolezza di non essere una meteora, e di poter lottare ad armi pare anche contro una corazzata come Conegliano. Le azzurrine, trascinate dai Pellicani Feroci, hanno giocato alla pari per buona parte dei quattro set, e hanno anche sprecato qualche chance nel primo e nel quarto: con un po’ di attenzione in più forse Il Bisonte avrebbe potuto portare l’Imoco al tie break, ma la grinta non è mai mancata, così come il gioco, che in molte fasi ha messo in evidenza tutte le potenzialità della squadra, sia in attacco che in difesa che a muro. Insomma, il bicchiere è mezzo pieno e Mastrodicasa e compagne possono guardare al futuro con fiducia, anche se con zero punti in saccoccia. Dall’altra parte meriti al Conegliano, una squadra con giocatrici di altissima categoria e soprattutto capace di gestire con l’esperienza anche le situazioni più difficili.

Francesca Vannini sceglie Petrucci in palleggio, Turlea opposto, Negrini e Liliom in banda, Bertone e Calloni centrali e Parrocchiale libero, Nicola Negro, che deve fare a meno del capitano Fiorin per un problema al polpaccio, risponde con Glass in palleggio, Nikolova opposto, Ozsoy e Barcellini schiacciatrici laterali, Adams e Barazza al centro e De Gennaro libero.

Il primo punto de Il Bisonte in serie A è un’invasione del Conegliano, e l’inizio è piuttosto equilibrato, poi però l’Imoco comincia a mostrare il suo valore e raggiunge i quattro punti di vantaggio con le scorribande di Ozsoy e Barcellini (7-11). Le azzurrine però non mollano e rimontano col turno in battuta di Liliom (10-11) e poi riescono a pareggiare con la ex Calloni (13-13). Si gioca punto a punto, il Mandela si esalta e il pallonetto di Negrini vale il primo vantaggio (17-16): adesso Il Bisonte è in palla, il muro di Bertone sancisce addirittura l’allungo 22-20 e Negro inserisce Nicoletti per Nikolova, e ottiene subito il punto dalla nuova entrata, poi sul 23-21 un paio di indecisioni permettono a Conegliano di impattare e poi di chiudere 23-25.

Il Bisonte però non si scoraggia ed entra in campo con lo stesso piglio anche nel secondo set, salendo addirittura fino al 10-5 con una scatenata Bertone sia a muro che in attacco, e sfruttando le super difese di Parrocchiale. La distribuzione funziona alla grande , Petrucci mette in ritmo tutte le sue attaccanti e sul 18-11 Negro mette in campo Vasilantonaki, Katic e Nicoletti: l’Imoco prova la rimonta, ma le azzurrine sono attente e chiudono 25-20.

Nel terzo, dopo un inizio equilibrato, Conegliano allunga sul 6-12 grazie soprattutto a un muro impenetrabile, che non permette a Il Bisonte di passare. La squadra di Francesca Vannini comunque non molla, anche se la reazione non si concretizza mai a meno di tre punti di distacco, tanto che alla fine Ozsoy può chiudere 21-25.

L’inizio del quarto set è ancora di marca ospite, poi si scatena Carmen Turlea che con due grandi punti impatta (7-7). Ancora l’opposto firma il primo vantaggio (9-8), il Bisonte c’è sempre e con un muro di una super Negrini allunga fino al 18-14. Ma Conegliano c’è sempre, con i muri di Adams si avvicina (18-17), e si comincia a giocare punto a punto in un finale adrenalinico. Sul 22-21 entra Nicoletti in battuta al posto di Barcellini, e pareggia Nikolova (22-22). Vannini risponde con Pascucci per Liliom, ma ancora una volta sono le ospiti a sfruttare le battute di Nicoletti e a salire al match point (22-24): il primo viene annullato da Turlea 23-24, sul secondo invece non c’è nulla da fare e Conegliano chiude 23-25.