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Domenica 16 Febbraio 2014

CORPORA GRICIGNANO 2

IL BISONTE SAN CASCIANO 3

 

CORPORA GRICIGNANO: Russo ne, Carrara (L), Drozina 5, Senkova 10, Gabbiadini 8, Giuliodori 10, Karalyus 15, Pascucci 10, Faraone, Repice 13, Sannino ne. All. Della Volpe.

IL BISONTE SAN CASCIANO: Mastrodicasa 11, Focosi ne, Lotti 22, Giovannelli 14, Villani 7, Parrocchiale (L), Savelli ne, Pietrelli 11, Koleva 22, Bertone ne, Vingaretti 3. All. Vannini.

Arbitri: Pignataro – Zingaro.

Parziali: 26-24, 20-25, 26-28, 25-22, 8-15.

Note – durata set: 29’, 25’, 34’, 29’, 16’; muri punto: Gricignano 14, Il Bisonte 16; ace: Gricignano 3, Il Bisonte 5.

La nona sinfonia de Il Bisonte è una di quelle che al suo interno contiene allegri, lenti, note alte, parti tragiche e altre piene di orgoglio, cuore e valore. Perché la partita con la Corpora, durata quasi due ore e mezza, è stata tutto questo: altalenante, pazza, quasi vinta poi quasi persa e poi ancora vinta. La nona appunto, consecutivamente, e poco importa che il punto perso metta Montichiari momentaneamente al comando della classifica, con una lunghezza di vantaggio sulle azzurrine e tre sul Soverato: l’importante era continuare a vincere, e le sancascianesi ce l’hanno fatta, mettendo ancora una volta la grinta e la tecnica oltre ogni ostacolo e avvicinandosi con il morale giusto alla finale di Coppa Italia di domenica prossima.

Francesca Vannini deve fare ancora a meno di Bertone, e si affida di nuovo a Giovannelli al centro insieme a Mastrodicasa, con Vingaretti in palleggio, Koleva opposto, Pietrelli e Lotti in banda e Parrocchiale libero. Della Volpe risponde con Drozina in regia, Karalyus opposto, Pascucci e Gabbiadini bande, Giuliodori e Repice centrali e Carrara libero.

Dopo un inizio equilibrato (5-4) il primo strappo del match lo piazza Gricignano (10-4), poi si scatena Koleva che sigla il pareggio a quota 12. Si continua punto a punto, entra Nikola Senkova, e al secondo set point Repice riesce a mettere a terra il muro del 26-24.

L’inizio del secondo assomiglia al finale del primo: grande intensità difensiva ed elastico. Al 5-8 San Casciano risponde il duo Karalyus-Pascucci (8-8), poi arriva il break giusto chiuso da Lotti per il 14-20 siglato Lotti. Finisce 20-25, e dopo due set Koleva ha già 15 punti.

Nel terzo set è ancora Lotti a regalare il + 3 (9-12), poi un turno in battuta di Koleva vale l’11-16. Un cartellino rosso sventolato a Pascucci porta all’11-18, e Il Bisonte amministra fino al 17-24, quando un incredibile black out permette a Gricignano, senza Pascucci, di arrivare al 24-24 firmato Senkova. Il PalaPuca è una bolgia, ma al decimo tentativo le azzurrine chiudono grazie a un muro di Lotti (26-28).

Nel quarto set Il Bisonte non riesce a sfruttare l’inerzia e la Corpora allunga 13-9. Il match diventa una battaglia, entra anche Francesca Villani che dà il suo contributo a far rimanere in scia le sue (17-15, 19-17). Il doppio vantaggio resiste fino al 24-22 di Senkova, ed è proprio lei a mandare tutti al tie break.

Dove Gricignano è in trance agonistica: Senkova e Karalyus firmano il 6-3, rientra Villani e insieme a Lotti costruisce l’aggancio sul 7-7. Le locali non he hanno più, Il Bisonte invece ha ancora birra e chiude uno splendido match 8-15.