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Domenica 6 Marzo 2016

E’ stato presentato oggi al Mandela Forum, a margine del match fra Il Bisonte Firenze e Club Italia, il nuovo progetto Volley Art Toscana (VAT), espressione di un lungo momento di confronto tra un gruppo di sette società fiorentine animate da una grande passione per lo sport, e che da sempre hanno nel loro DNA un grande interesse al mondo giovanile, connotandosi anche di un forte impegno sociale. Questo consorzio sportivo nasce dalle riflessioni di alcune realtà fiorentine che ormai da tempo operano nel modo della pallavolo locale: la Toscana da sempre ha prodotto talenti pallavolistici, che però per emergere ed affermarsi sono stati costretti ad “emigrare” in altre realtà che, per tradizione e cultura, risultano attualmente più organizzate e complete dal punto di vista di offerta formativa. Proprio per questo, le società Il Bisonte Firenze, US Sales ASD, ASD Olimpia PO.LI.RI Volley, ASD Firenze Volley, G.S. Rinascita Volley Firenze ASD, Chianti Volley, ASD Pallavolo Galluzzo, hanno deciso, vista la concordanza di intenti, di fondere le loro energie per dar vita al Volley Art Toscana, al fine di tutelare le capacità ed i talenti fiorentini e toscani in generale fornendo loro un percorso di crescita tecnico ed umano all’interno delle proprie strutture. Il progetto si basa sul reciproco rispetto tra le società aderenti, in uno spirito di piena e leale collaborazione, favorendo la libera circolazione di atlete, tecnici e quant’altro, e mette al centro due elementi, i giovani e la comunicazione.

GIOVANI - Per giovani s’intende non solo i futuri atleti, ma anche gli allenatori e i dirigenti. Lo scopo è di creare un percorso di formazione a 360 gradi in modo da sviluppare le capacità tecnico-tattiche dei giocatori e le competenze di chi opera con loro, aumentando così anche il valore intrinseco delle società aderenti.

COMUNICAZIONE - L’intento è creare un linguaggio tecnico comune di base, con il raggiungimento di obiettivi formativi secondo le fasce di età, in modo da favorire un’intercambiabilità di atleti e allenatori. La creazione di questa “nuova lingua” passerà attraverso stage e momenti di confronto tra i vari tecnici.

PROGRAMMAZIONE - L’attività del VAT è programmata su più step annuali, iniziando dalla formazione di una squadra Under 16 per il 2016/17, con l’obiettivo di poter coprire tutte le categorie under nel corso degli anni. Di queste squadre farà parte, per ovvie ragioni, solo un numero limitato di atlete rispetto alle tesserate delle società consorziate stesse.

OBIETTIVI - Il motore propulsivo del progetto sta proprio nel non limitare l’attenzione a queste atlete, bensì, secondo un principio di trasversalità, rivolgersi in maniera puntuale a tutto il bacino delle giovani pallavoliste, garantendo continuità e costanti opportunità di crescita in sintonia con il lavoro in staff da parte dei tecnici e dei dirigenti; da qui l’impegno e la volontà di condivisione e di formazione continua degli allenatori che le seguiranno nel loro sviluppo tecnico. Lo scopo è di impedire che il gruppo di riferimento dove è inserito ogni atleta, seppur riconosciuto come ambito privilegiato di lavoro, diventi un limite per la sua qualificazione o motivo d’identificazione esclusiva. Inoltre tutte saranno oggetto di verifiche e stage per monitorare il raggiungimento o meno dei livelli tecnici prefissati. Il credo del VAT è che la proposta formativa non è limitata ad un esiguo numero di giocatrici, ma a tutte le tesserate.

PERSONE - A testimonianza della valenza del VAT, a capo del progetto è stata individuata una persona di comprovata capacità ed esperienza, che da molti anni opera nella formazione giovanile e che fino alla passata stagione ha ricoperto il ruolo di selezionatore regionale, Alessandro Bruni. Bruni nella stagione 2016/17 guiderà direttamente la squadra Under 16, coadiuvato dagli allenatori delle varie società che, in virtù del progetto di formazione individuale, si alterneranno di volta in volta. Nel futuro il suo ruolo sarà di Direttore Tecnico super partes, in modo da poter visionare liberamente tutti i vari gruppi di lavoro e intensificare così i momenti di confronto e crescita comune.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE DE IL BISONTE ELIO SITA’ – “C’era l’esigenza di sviluppare qualcosa che ci permettesse di valorizzare le ragazze dei nostri settori giovanili, e i numeri sono vertiginosi, perché abbiamo più di 1500 praticanti: noi vogliamo cercare di tenerle all’interno della provincia di Firenze e di avere una libera circolazione delle ragazze all’interno di queste società, ma soprattutto riuscire a far capire ai genitori che devono smettere di far andare via le loro figlie dalla Toscana o da Firenze, allettate da chissà cosa”.

LE PAROLE DELL’ASSESSORE ALLO SPORT DI FIRENZE ANDREA VANNUCCI – “Le parole d’ordine di questo progetto sono unire le forze, dare prospettive a chi fa pallavolo in questa città, e l’idea di far appassionare i tifosi fiorentini a squadre composte da atlete di questa città, che magari ti danno qualcosa in più a livello di attaccamento alla maglia”.

LE PAROLE DEL RESPONSABILE DEL PROGETTO ALESSANDRO BRUNI – “Ringrazio le società che hanno deciso di collaborare per la fiducia che mi hanno dato: spero di ricambiare mettendo a disposizione del VAT l’esperienza che ho maturato in questi anni. Il progetto ha una parola guida che è quella della costruzione: l’idea è costruire gradualmente qualcosa che ha come basi l’identità e la cultura di ogni società del consorzio, che va rispettata per creare un contesto credibile, in cui ognuno possa avere opportunità e un percorso adeguato ai propri obiettivi”.