Martedì 13 Ottobre 2020

photo Valentina De Cani

ZANETTI BERGAMO 1

IL BISONTE FIRENZE 3

 

ZANETTI BERGAMO: Faucette Johnson, Enright 10, Prandi, Fersino (L1), Marcon, Luketić 11, Dumančić 1, Valentin 3, Faraone (L2) ne, Lanier 14, Loda 13, Moretto 5, Mio Bertolo 5. All. Turino.

IL BISONTE FIRENZE: Enweonwu 1, Cambi 2, Lazic, Van Gestel 16, Alberti 11, Panetoni, Hashimoto ne, Beliën 9, Guerra 16, Kone 1, Nwakalor 19, Venturi (L). All. Mencarelli.

Arbitri: Sessolo – Piubelli.

Parziali: 24-26, 16-25, 25-21, 20-25.

Note – durata set: 28’, 26’, 27’, 27’; muri punto: Bergamo 5, Il Bisonte 15; ace: Bergamo 2, Il Bisonte 3.

Prima vittoria da tre punti. Seconda vittoria esterna su due in campionato (e terza su quattro trasferte stagionali). Quinta vittoria consecutiva contro Bergamo. L’1-3 con cui Il Bisonte esce dal PalaAgnelli regala gustose statistiche, ma soprattutto permette di fare il salto in avanti in classifica che serviva: nell’anticipo del primo turno infrasettimanale della stagione le bisontine reagiscono alla grande al ko nel derby, dimostrando ancora una volta di non risentire fisicamente degli impegni ravvicinati e dando ulteriori indicazioni positive a coach Mencarelli. Qualche momento di black out rimane, ma ci si può ampiamente consolare con la prova a muro (15 di squadra di cui 7 griffati da capitan Alberti) e con l’equilibratissima distribuzione di Cambi, che ha mandato in doppia cifra ben quattro giocatrici.

Marco Mencarelli parte con Cambi in regia, Nwakalor opposto, Van Gestel e Guerra in banda, Alberti e Beliën al centro e Venturi libero, mentre Turino risponde con Valentin in palleggio, Luketić opposto, Loda e Lanier schiacciatrici laterali, Moretto e Mio Bertolo al centro e Fersino libero.

In un inizio equilibrato sono i muri a fare la differenza, con quelli di Belien e Alberti che, seguiti dall’attacco di Nwakalor, valgono il primo break (6-9): la Zanetti risponde sfruttando un paio di errori delle bisontine (11-11), che però poi si riorganizzano e ripartono con Nwakalor e Alberti (11-14), con conseguente time out Turino. Ancora una volta Bergamo impatta grazie a due ingenuità di Firenze (18-18) e Mencarelli è costretto a chiamare time out, ma subito dopo Loda trova la pipe del primo sorpasso (19-18): la partita torna a essere equilibrata, poi è Nwakalor con due attacchi chirurgici a provare a girarla (21-22), con Turino che decide di fermare il gioco. Al rientro una grande difesa permette a Guerra di timbrare il 21-23, e la stessa schiacciatrice mura Lanier per il 21-24: sul primo set point Belien sbaglia la battuta, sul secondo Loda trova il tocco del muro e sul terzo è un muro della stessa Loda a valere il 24-24, ma poi Nwakalor procura il quarto che Alberti trasforma murando Luketic (24-26).

Nel secondo set è di nuovo de Il Bisonte il primo allungo grazie a una diagonale sui tre metri di Guerra (5-8): Luketic si prende un muro e lascia spazio a Faucette, il muro di Alberti rintuzza un tentativo di rimonta e costringe Turino al time out (9-13), poi un altro block-in del capitano provoca il cambio in casa Zanetti con la ex Enright per Lanier. Sul 12-18 entra anche Prandi per Valentin, poi c’è l’ace di Van Gestel e alla fine è il sesto muro personale di Alberti a certificare il 16-25.

Nel terzo set c’è Enright per Loda, ed è proprio la portoricana a trascinare la sua squadra al 12-10, anche se Van Gestel e Belien non ci stanno e firmano la parità (12-12): Guerra con un grande attacco sorpassa (12-13), Nwakalor trova il break con un mani-out (14-16) e Turino decide di chiamare time out. La chiacchierata sortisce l’effetto di quattro punti consecutivi (18-16) e allora è Mencarelli a decidere di interrompere il gioco, anche se l’emorragia non si ferma (20-16), con il coach de Il Bisonte che chiama subito un altro time out: Guerra interrompe il 6-0 con un lungolinea seguito da un ace (20-18), ma poi la Zanetti riparte con Enright e Luketic (23-18) e a poco serve l’ingresso di Enweonwu e Lazic per Nwakalor e Van Gestel, perché la stessa Luketic chiude 25-21.

Il Bisonte si riorganizza a inizio quarto set con tre attacchi di Van Gestel e il muro di Nwakalor (1-4), poi sul contrasto a muro vinto da Guerra (3-7) Turino chiama time out e inserisce Loda e Dumancic per Luketic e Mio Bertolo: è sempre Enright a tenere su la Zanetti dopo i tentativi di fuga ospite (9-12), mentre fra le bisontine è Van Gestel a salire di tono in attacco (11-15), con il tocco di seconda di Cambi che regala il + 5 (12-17) e provoca un altro time out bergamasco. La Zanetti ci prova con orgoglio con Lanier (16-19), Mencarelli gioca la carta Kone per Alberti e il muro di Belien su Lanier vale il nuovo + 5 (16-21): è l’allungo decisivo, perché Guerra procura cinque match point (19-24) e sul secondo è Kone a chiudere 20-25 col suo primo punto stagionale

LE PAROLE DI MARCO MENCARELLI - “Era il risultato che volevamo e l’abbiamo centrato. Siamo contenti per la vittoria ma un po’ meno per il gioco: siamo ancora troppo discontinui ed è un aspetto su cui stiamo lavorando. Paradossalmente forse abbiamo giocato con più continuità nel derby, pur perdendo: andiamo avanti, siamo un cantiere aperto e cerchiamo di arrivare a pieno regime il prima possibile”.