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Lunedì 5 Ottobre 2015

Finisce senza né vincitori né vinti, ma con tantissime buone indicazioni, l’amichevole di Zola Pedrosa fra Il Bisonte Firenze e la Lokomotiv Baku, chiusa sul 2-2 (22-25, 25-15, 23-25, 25-13) senza disputare il tie break finale. C’era tanta curiosità per vedere finalmente all’opera Ilka Van De Vyver e Tereza Vanzurova, rientrate nel week end dagli europei e subito in campo nonostante un solo allenamento con le compagne sulle gambe: il loro impatto è stato positivo, con la palleggiatrice belga che ha fatto subito vedere la sua personalità e la schiacciatrice ceka che si è fatta sentire sia in attacco che a muro. Ovvio che ancora soprattutto la Van De Vyver debba trovare l’intesa con le compagne, ma i primi segnali sono buoni, e si aggiungono a una condizione fisica che sale di tono e a una crescita generale, dal punto di vista tecnico e tattico, di tutte le giocatrici. Anche perchè dall’altra parte della rete c’era una squadra che l’anno scorso è arrivata seconda in un campionato competitivo come quello dell’Azerbaigian, e che tra pochi giorni comincerà la sua avventura in Champions League: il coach italiano Salvagni, da quest’estate sulla panchina della Lokomotiv, era privo della centrale tedesca Kauffeldt, ma poteva contare comunque su una sorta di multinazionale guidata dalla stella ceka Havlickova (vista anche in Italia a Urbino e Busto Arsizio) e dalla palleggiatrice turca Kirdar, contro cui Il Bisonte si è comunque dimostrato all’altezza, riuscendo a concludere la partita sul 2-2.

LA PARTITA - Francesca Vannini parte con Van De Vyver in palleggio, Turlea opposto, Ninkovic e Calloni centrali, Negrini e Vanzurova bande e Pietrelli libero, Salvagni risponde con Kirdar in palleggio, Havlickova opposto, Abdulazimova e Pencova centrali, Danielson e Crncevic in banda e Kiselyova libero. Nel primo set parte meglio la Lokomotiv (6-9), poi arriva la reazione de Il Bisonte: si gioca punto a punto, ma Havlickova crea un nuovo break (18-21), che le azere mantengono fino al 22-25. Nel secondo l’approccio delle bisontine è decisamente migliore, grazie a una ricezione più precisa e a un muro più ficcante: Van De Vyver mette in ritmo bande e centrali, Firenze sale subito 9-4 e poi mantiene fino al 25-15 firmato da un muro di Calloni. Nel terzo entra Perinelli per Negrini, e Baku è di nuovo più pungente (3-7): un gran turno in servizio di Vanzurova vale il pareggio (12-12), poi la ricezione cala di nuovo e le azere ne approfittano (12-18). Con orgoglio Firenze rimonta fino al 23-24 ma Havlickova chiude 23-25. Nel quarto Vannini inserisce Martinuzzo per Ninkovic e Negrini per Vanzurova, e stavolta è di nuovo Il Bisonte a imprimere il suo ritmo, grazie anche a una battuta efficace: il 9-5 si trasforma rapidamente in 22-10, c’è spazio anche per il doppio cambio con Mazzini e Vanzurova per Turlea e Van De Vyver e Perinelli firma il 25-13. E’ 2-2, ma Vannini e Salvagni si accordano per non disputare il tie break e chiudere con un inusuale ma giusto pareggio.

IL TABELLINO – IL BISONTE FIRENZE: Perinelli 5, Ninkovic 11, Mazzini, Turlea 16, Negrini 10, Van De Vyver 1, Vanzurova 11, Pietrelli (L), Calloni 13, Martinuzzo 1. All. Vannini. LOKOMOTIV BAKU: Cutura 9, Azimova, Danielson 8, Havlickova 15, Kirdar 3, Abdulazimova 5, Karimova 1, Crncevic 9, Pencova 10, Kiselyova (L). All. Salvagni.

LE PAROLE DI TEREZA VANZUROVA – “Credo sia andata molto bene, perchè abbiamo giocato alla pari contro una squadra forte come Baku che ha giocatrici come la mia connazionale Havlickova e come la palleggiatrice turca Kerdir. Sono molto soddisfatta, è ovvio che ci manca ancora qualcosa perche io e Ilka siamo arrivate da due giorni e ci siamo allenate solo una volta con le compagne, ma proprio per questo va bene così. Il mio inserimento? Sono una persona che ha bisogno di un po’ di tempo per integrarmi al meglio, ma ce l’ho messa tutta e credo sia andata bene”.