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Sabato 30 Novembre 2013

Essere in testa al campionato di A2 dopo quattro giornate è una sensazione che Il Bisonte San Casciano ha potuto assaporare per tutta la settimana, godendosi giorno dopo giorno i frutti di un lavoro che comunque è finalizzato a produrre i suoi massimi risultati più avanti nel corso della stagione. Anche perché, adattando una massima che viene spesso usata nel mondo dello sport, il difficile non è arrivare in cima, quanto piuttosto rimanerci. Da domani comincia dunque un percorso ricco di ostacoli, il primo dei quali è costituito ancora una volta dal derby con la Savino Del Bene Scandicci, valido per la quinta giornata di A2: si gioca alle 18, a Scandicci, e sarà il terzo incrocio stagionale dopo quello, doppio, di Coppa Italia. Dove il bilancio parla di un successo per parte, anche se a Il Bisonte sono bastati i primi quattro set (3-0 all’andata in trasferta e poi il punto dell’1-0 in casa) per mettere in cassaforte la qualificazione. Poi è arrivata una sconfitta al tie break che non ha fatto assolutamente male, ma che serve per non abbassare la guardia in vista del derby di domani: la Savino Del Bene è un’avversaria in crescita, e lo dimostrano i sei punti conquistati, anche a discapito di big del campionato come Monza e Pavia, nelle prime quattro giornate. E poi si sa, il campionato può offrire pressioni e stimoli diversi rispetto alla Coppa Italia: per questo la squadra di Francesca Vannini dovrà quantomeno ripetere la prestazione fornita contro Gricignano per avere la meglio delle scandiccesi nel loro palazzetto, capitalizzando al meglio la battuta, attaccando da tutte le posizioni e risfoderando soprattutto una grande prova in difesa. L’unico dubbio per il coach de Il Bisonte è relativo all’impiego di Silvia Lotti, che ha saltato l’ultimo match per un problema al pollice sinistro ma che comunque è stata sostituita alla grande da Francesca Villani.

LE PAROLE DI FRANCESCA VANNINI – “Per noi sarà una partita difficile, al di là del 3-0 dell’andata in Coppa Italia e del passaggio del turno, perché loro saranno agguerrite e vorranno riscattarsi. Noi, pur con qualche acciacco, dovremo dimostrare che siamo una squadra che anche quando va in difficoltà riesce ad uscirne: voglio un salto di qualità sotto questo aspetto, e già contro Gricignano qualcosa si è visto: dobbiamo continuare su questa strada e sono molto contenta anche delle ragazze che sette giorni fa sono entrate e hanno fatto bene, perché vuol dire che la squadra è viva. Contro lo Scandicci ci sarà campanilismo e tutto il resto, ma quello che conta sono i tre punti e la continuità, soprattutto in un campionato cosi equilibrato”.

LE AVVERSARIE – Ormai la Savino Del Bene Scandicci di coach Marco Botti si conosce quasi a memoria, con l’alternanza in palleggio fra Mazzini e Bacciottini, una delle coppie di centrali più forti del campionato (Lapi e Strobbe, prime quanto a somma di punti fatti fra le centrali di A2), un libero superaffidabile come la ex Lussana e una batteria di attaccanti che oltre a Rania, Taborelli e Fiore sta beneficiando della rapidissima crescita della diciannovenne polacca Chojnacka.