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Mercoledì 14 Novembre 2018

IL BISONTE FIRENZE 3

SAUGELLA TEAM MONZA 2

 

IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 9, Alberti 12, Lippmann 30, Bonciani, Degradi 11, Santana 11, Daalderop, Parrocchiale (L), Candi, Dijkema 1, Popovic 11, Venturi ne. All. Caprara.

SAUGELLA TEAM MONZA: Ortolani 24, Arcangeli (L1), Partenio, Balboni, Devetag 1, Adams 12, Hancock 1, Begic, Orthmann 15, Facchinetti 1, Bianchini 19, Bonvicini (L2), Melandri 8. All. Falasca.

Arbitri: Moratti – Cesare.

Parziali: 20-25, 24-26, 32-30, 25-15, 15-12.

Note – durata set: 25’, 35’, 37’, 22’, 23’; muri punto: Il Bisonte 7, Monza 9; ace: Il Bisonte 3, Monza 6; spettatori totali: 700.

Più che una partita, è stata una montagna russa. Ma al termine di quasi due ore e quaranta di autentica battaglia, Il Bisonte Firenze è riuscito a superare uno squadrone come la Saugella Team Monza, risorgendo da una disperata situazione di due set a zero sotto, annullando due match point nel terzo (terminato addirittura 32-30) e poi facendo suo il quarto e anche il quinto, anch’esso rimontato da 7-10. I due punti che porta a casa la squadra di Caprara sono d’oro, e soprattutto permettono di tenere aperta la serie positiva (adesso di due successi di fila) e di regalare ulteriore fiducia a un gruppo che cresce di partita in partita.

Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Lippmann opposto, Degradi e Sorokaite in banda, Alberti e Popovic al centro e Parrocchiale libero, mentre Falasca, senza Buijs e con Hancock inizialmente in panchina, risponde con Balboni in palleggio, Ortolani opposto, Bianchini e Orthmann schiacciatrici laterali, Melandri e Adams al centro e Arcangeli libero.

La partenza di Monza, trascinata da Bianchini è buona, e l’ace di Ortolani vale il 2-5, ma poi Il Bisonte si riorganizza ed è soprattutto Degradi (sei punti nel set) a mettere giù palloni, anche se quello del 10-10 porta la firma di Alberti. La Saugella torna avanti sfruttando un paio di errori delle bisontine (11-14), poi riesce a mantenere invariato il gap sfruttando sempre bene il cambio palla, fino a quando Bianchini trova il punto del 17-21 che costringe Caprara a chiamare time out: al rientro Lippmann firma il 18-21, poi debutta Daalderop per alzare il muro al posto di Dijkema e Degradi trova l’ace del 19-21, con Falasca che ferma tutto. Al rientro si scatena Bianchini, che con due attacchi e un ace procura a Monza cinque set point (19-24): sul primo è brava Lippmann, poi entra Bonciani in battuta ma un muro di Adams regala il parziale alle ospiti (20-25).

La partenza delle avversarie nel secondo set sembra spaventare (0-2), ma Il Bisonte si riorganizza subito e con Lippmann e Alberti prova a scavare un solco che consiglia a Falasca di chiamare time out (7-3): Degradi e Sorokaite aumentano ancora il gap (11-4), Falasca ferma di nuovo tutto, poi al rientro va in battuta Bianchini e le ospiti piazzano un parziale di 0-4 che costringe stavolta Caprara a parlarci su (11-8). Al rientro Firenze riesce a tenere il vantaggio, Falasca inserisce Hancock in regia e Begic in banda per Orthmann e un muro riavvicina ulteriormente la Saugella (16-14), ma poi si scatena Lippmann, che schianta giù due attacchi per il 18-14: sul 19-16 rientra Orthmann per Begic, il muro di Adams e l’ace di Bianchini valgono il 19-18, poi il secondo ace di fila della ex bisontina significa 19-19 e conseguente time out Caprara. Bianchini al rientro sbaglia la battuta e fa respirare Firenze, poi si entra in un emozionante finale punto a punto: sul 23-23 Lippmann mette giù il pallonetto del 24-23, poi Santana la sostituisce in battuta ma Bianchini annulla il set point (24-24), dopodichè sono un muro di Adams (il quarto del set) e un attacco out di Alberti a valere il sorpasso finale (24-26).

Nel terzo rimane in campo Hancock, e la mazzata del secondo set si fa sentire, con Ortolani che crea subito un + 4 per Monza (1-5): Caprara chiama time out, il Bisonte comincia a carburare e si avvicina con l’ace di Degradi (5-6), per poi piazzare addirittura il sorpasso su un paio di errori delle ospiti (8-7). Da qui si gioca punto a punto e la situazione non si sblocca anche perché la difesa di Monza funziona: le due squadre non si staccano mai, la parità permane fino al 21-21, Sorokaite poi trova il pallonetto del 22-21 in fase break e dopo un’altra fase punto a punto Popovic procura il set point a Firenze (24-23), ma Ortolani annulla (24-24). E qui succede di tutto: Lippmann procura altri tre set point, ma Ortolani (due volte) e Bianchini cancellano anche questi, poi la stessa Bianchini batte in rete ma Ortolani (nono punto nel set) ci mette ancora lo zampino (28-28). Orthmann attacca per il primo match point Monza (28-29), Adams batte in rete (29-29), poi a un punto folle di Monza risponde un punto altrettanto folle di Firenze grazie a una copertura di Santana finita dall’altra parte (30-30): la stessa Santana (subentrata a metà set a Degradi) firma anche il 31-30, e finalmente un attacco in rete di Ortolani chiude il set a favore delle bisontine (32-30) e riapre la partita.

Nel quarto rimane in campo Santana, e Il Bisonte, forse caricato dall’incredibile finale di terzo set, sale 9-6 con Popovic, e poi 11-7 con il primo muro dopo due set e mezzo, che comporta anche il time out Monza: Alberti ci trova gusto e ne piazza un altro (12-7), Adams sbaglia e viene sostituita da Devetag (13-7), poi entrano anche Partenio per Orthmann, Balboni per Hancock e Facchinetti per Melandri, ma in questo parziale non c’è storia, ed è Santana a chiudere 25-15.

La stessa portoricana apre con un super diagonale il tie break, ma il primo allungo è di Monza con il tocco di Hancock (3-5): il livello di gioco adesso è altissimo, fra difese spettacolari e punti molto lunghi Firenze trova la parità con l’attacco out di Orthmann (7-7), ma poi Ortolani con due grandi attacchi riallunga e costringe Caprara al time out (7-9). Quando Popovic sbaglia (7-10) cala il silenzio sul Mandela Forum, ma poi Lippmann e Santana concretizzano un paio di grandi difese e firmano la parità (10-10) con time out Falasca: Sorokaite chiude un altro lunghissimo punto con il pallonetto dell’11-10, poi Santana (11 punti in due set e mezzo) piazza il 12-10 e il coach monzese è nuovamente costretto a fermare tutto. La Saugella interrompe il parziale di 5-0 (12-11), Popovic trova il 13-11 e Caprara inserisce Candi in battuta per la serba: Bianchini attacca out, ci sono tre match point per Il Bisonte e dopo un muro di Melandri è Lippmmann (che chiude con il titolo di Mvp e 30 punti) a chiudere la lunghissima battaglia.

LE PAROLE DI GIOVANNI CAPRARA – “La gara più che bella è stata emozionante, ricca di ribaltamenti di fronte. Una partita che mi lascia sentimenti contrastanti: c’è grande felicità per averla vinta dopo essere stati sotto 2-0, ma abbiamo ancora tanto da lavorare perché abbiamo commesso troppe sciocchezze in campo. Nello specifico abbiamo avuto troppe difficoltà in difesa su situazioni semplici, cose che non devono capitare, e parecchie difficoltà in battuta, fondamentale che non riusciamo ancora a riequilibrare. Il nostro attacco tutto sommato è di buon livello nonostante gli alti e bassi, ma comunque dobbiamo fare dei miglioramenti. La rimonta? Le ragazze sono in fiducia e mi sono piaciute sia nel terzo set che nel tie-break: da questo punto di vista sono tutte quante motivate e devono solo migliorare le situazioni non complicate”.