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Mercoledì 19 Novembre 2014

POMI’ CASALMAGGIORE 3

IL BISONTE FIRENZE 0

 

POMI’ CASALMAGGIORE: Ortolani 10, Skorupa 3, Bianchini 13, Sirressi (L), Gennari ne, Quiligotti (L2) ne, Gibbemeyer 9, Agrifoglio ne, Klimovich ne, Zago 1, Stevanovic 12, Tirozzi 17. All. Mazzanti.

IL BISONTE FIRENZE: Mastrodicasa 1, Petrucci 2, Liliom 6, Turlea 11, Negrini 14, Poggi ne, Pascucci, Parrocchiale (L1), Savelli (L2) ne, Pietrelli 1, Calloni 9, Bertone 3, Vingaretti ne. All. Vannini.

Arbitri: Gini – Chimento.

Parziali: 25-16, 25-23, 25-18.

Note – durata set: 23’, 27’, 25’; muri punto: Pomì 10, Il Bisonte 7; ace: Pomì 6, Il Bisonte 3.

Il Bisonte Firenze incappa purtroppo nella peggior prestazione stagionale, e una Pomì Casalmaggiore implacabile ne approfitta per piazzare un netto 3-0 che rimanda a casa le azzurrine con la quarta sconfitta di fila. La squadra di Francesca Vannini è funzionata soltanto a sprazzi, troppo poco comunque per cercare di impensierire questa Pomì, e adesso dovrà riordinare le idee in vista di un altro impegno difficile, quello di domenica al Mandela Forum contro Modena. Peccato perché la partenza era stata incoraggiante, ma quando le locali si sono riorganizzate non c’è stato niente da fare, mettendo troppo in difficoltà la ricezione e il muro-difesa de Il Bisonte, che solo nel finale del secondo set e in una parte del terzo è tornato a spingere, soprattutto con la battuta, ma senza mai riuscire a imprimere la svolta definitiva, anche perchè quando si è abbassato il livello del servizio Skorupa ha sempre potuto utilizzare la sua classe nella distribuzione alle attaccanti.

Francesca Vannini sceglie Petrucci in palleggio, con Turlea opposto, Negrini e Liliom in banda, Bertone e Calloni centrali e Parrocchiale libero. Mazzanti risponde con Skorupa in palleggio, Bianchini opposto, Ortolani e Tirozzi schiacciatrici laterali, Stevanovic e Gibbemeyer al centro e Sirressi libero.

L’inizio de Il Bisonte è incoraggiante: prima 0-3 con due muri di Bertone e Negrini, poi due attacchi di Turlea per l’1-5. Casalmaggiore comincia a ingranare, le azzurrine rimangono avanti fino al 7-10, poi il buio totale: la ex Bianchini trova pareggio e sorpasso con facilità, Tirozzi allunga con i suoi missili mancini e in un baleno è 13-10. Entra Pascucci per Liliom, ma Pomì non si arresta e chiude un parziale di 9-1 per il 16-11. E’ inutile anche il time out di Vannini, le locali continuano a spingere forte in battuta contro una ricezione che sbanda e Stevanovic chiude 25-16.

La situazione non cambia nel secondo set: Casalmaggiore prova a scappare subito (7-4), un gran turno in battuta di Bianchini vale l’ulteriore allungo (11-6), e sul 13-7 Vannini prova Pietrelli per Liliom. Sul 17-11 arriva la prima reazione d’orgoglio con Turlea (17-14), ma le locali controllano e riallungano (20-15): il risveglio de Il Bisonte comunque c’è, seppure un po’ tardivo: Negrini e Liliom avvicinano nuovamente Firenze (22-20), Turlea firma il 23-22, ma Bianchini è implacabile (24-22) e a nulla serve un altro punto della rumena perché al secondo set point chiude Tirozzi (25-23).

Peccato però che Il Bisonte non riesca a tenere l’inerzia e si renda protagonista di un’altra partenza shock (9-2): un bel turno in servizio di Liliom vale cinque punti di fila e illude (9-7), entra Mastrodicasa per Bertone, ma un nuovo black out pregiudica la partita, perché dal 10-8 la Pomì riparte bombardando da tutte le posizioni, e sul 15-8 la partita è compromessa. Entra Pietrelli per Liliom, Casalmaggiore controlla e chiude con Gibbemeyer 25-18.