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Domenica 21 Ottobre 2018

@photo Roberto Muliere - Rm Sport

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA 3

IL BISONTE FIRENZE 0

 

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Biava ne, Rivero 11, Norgini, Manig, Di Iulio 2, Pietersen ne, Villani 9, Parlangeli (L), Washington 12, Bartesaghi 13, Nicoletti ne, Veglia 5, Miniuk. All. Mazzola.

IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 5, Alberti 5, Lippmann 8, Bonciani, Venturi (L), Degradi 15, Daalderop ne, Candi 3, Popović. All. Caprara.

Parziali: 25-22, 25-22, 25-17.

Il Bisonte Firenze chiude al quarto posto il Torneo Savallese Trasporti, l’ultimo appuntamento agonistico prima dell’inizio del campionato in programma domenica prossima al Mandela Forum contro Chieri. Nella finale di consolazione del PalaGeorge, le bisontine hanno ceduto 3-0 alle padrone di casa della Banca Valsabbina Millenium Brescia, decisamente più in palla soprattutto in attacco (46% contro 34%).

Coach Caprara (privo ancora di Parrocchiale, Dijkema e Santana) schiera Bonciani in palleggio, Lippmann opposto, Alberti e Candi al centro, Degradi e Sorokaite in posto quattro e Venturi libero, mentre Mazzola risponde con Di Iulio in regia, Bartesaghi opposto, Rivero e Villani schiacciatrici laterali, Veglia e Washington al centro e Parlangeli libero.

Nel primo set Il Bisonte parte bene con Lippmann (6 punti con l’83%) e sale subito 6-10, poi comincia la rimonta di Brescia, che prima impatta (14-14) e poi sorpassa (18-16). Firenze riesce a tornare in scia (20-20), ma le locali riallungano subito (22-20) e Veglia chiude 25-22. Nel secondo set si gioca punto a punto fino a metà parziale, con scambi lunghi e un gran lavoro delle difese, poi Brescia trova il break con un paio di muri (17-14) ma un’ottima Degradi (6 punti col 71%) con un lungo turno in battuta ribalta tutto fino all’ace del 19-20. Qui però la Banca Valsabbina risponde mettendo in difficoltà la ricezione delle bisontine, e proprio un errore vale il 25-22. Nel terzo Firenze cala ulteriormente in attacco (29%) e quando Brescia sale 13-10 esce piano piano dalla partita, fino al 25-17 finale di Rivero.

LE PAROLE DI GIANNI CAPRARA – “Purtroppo in questi due giorni la grande determinazione e la grande voglia che abbiamo messo in campo non sono state sufficienti per portare a casa il risultato. Anche oggi abbiamo giocato a tratti bene, ma ci manca un po’ di continuità e questa è stata la chiave: abbiamo peccato sia in ricezione, subendo troppi punti diretti in battuta, che a muro, facendo prendere fiducia alle loro attaccanti, e poi nei primi due set non abbiamo sfruttato alcune palle importanti in attacco che potevano cambiare la partita”.