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Sabato 3 Febbraio 2018

@photo 3MMEDIA.it

IL BISONTE FIRENZE 3

FOPPAPEDRETTI BERGAMO 0

 

IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 15, Alberti, Bonciani, Santana 22, Di Iulio ne, Parrocchiale (L), Ogbogu 7, Pietrelli, Miloš Prokopić 10, Tirozzi 16, Dijkema 2. All. Caprara.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Strunjak 4, Imperiali ne, Malagurski 15, Battista 1, Popovic 8, Ruffa (L2) ne, Cardullo (L1), Marcon, Paggi 1, Boldini, Malinov 1, Sylla 9, Acosta Alvarado 16. All. Micoli.

Arbitri: Moratti – Cesare.

Parziali: 29-27, 30-28, 26-24.

Note – durata set: 35’, 37’, 30’; muri punto: Il Bisonte 5, Bergamo 7; ace: Il Bisonte 5, Bergamo 2; spettatori totali: 800.

La più bella partita della gestione Caprara porta in dote a Il Bisonte Firenze una vittoria di importanza capitale: il 3-0 rifilato alla Foppapedretti vale già la conferma dell’ottavo posto (in attesa di capire cosa farà la Pomì domani) ma soprattutto allunga a cinque i punti di vantaggio sulle stesse bergamasche, significando quindi anche un passo quasi decisivo verso la salvezza. Le bisontine hanno tenuto un alto livello per tutta la partita, accusando pochissimi passaggi a vuoto, ma soprattutto hanno dimostrato una tempra d’acciaio nei momenti decisivi: in tutti e tre i parziali si è arrivati ai vantaggi, e Firenze non si è mai tirata indietro neanche sui tanti set point per la Foppa, annullandoli tutti e vincendo in volata al termine di scambi clamorosi. Come ormai da qualche settimana è stata Santana la trascinatrice (22 punti col 60% in attacco), ma Tirozzi e Sorokaite non sono state da meno (16 con l’84% di ricezione perfetta e 15 con 2 ace) e anche al centro sono arrivati progressi (10 di Milos col 69% e 7 di Ogbogu con 3 muri), il tutto grazie alla distribuzione illuminata di Djkema e alla solita grande Parrocchiale in difesa e in ricezione (71% di perfetta).

Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Sorokaite opposto, Santana e Tirozzi in banda, Miloš e Ogbogu al centro e Parrocchiale libero, mentre Micoli risponde con Malinov in palleggio, Malagurski opposto, Sylla e Acosta Alvarado schiacciatrici laterali, Strunjak e Popovic al centro e Cardullo libero.

La partita è subito bella, con Il Bisonte che forza la battuta e Ogbogu che mette giù il muro del primo allungo (6-4): Bergamo risponde con muro e punto di Acosta (7-8), poi un altro block in di Malagurski e l’attacco di Sylla valgono il 9-12. Sul 12-14 entra Marcon per Sylla, ma Firenze c’è e Santana firma la nuova parità (14-14), poi sul 15-15 entra Pietrelli per Ogbogu in battuta, e ancora due punti di fila della portoricana valgono il sorpasso (17-16): si gioca punto a punto, sul 21-20 Caprara alza il muro con Alberti per Dijkema, ma Bergamo piazza due punti di fila e allora Caprara chiama time out (21-22). Il primo set point è della Foppa grazie a un gran punto di Acosta (23-24), Caprara ferma di nuovo il gioco poi Micoli inserisce Boldini in battuta ma Sorokaite impatta con un grande attacco, e poi l’ace di Santana costringe il coach bergamasco a chiamare a sua volta il time out (25-24): Tirozzi mette out (25-25), poi però annulla due set point con due super attacchi (27-27), e sulla seconda palla set procurata da una fantastica pipe di Santana, al decimo punto personale (28-27), è Ogbogu a chiudere stampando Sylla (29-27).

Nel secondo Il Bisonte sfrutta l’abbrivio e parte forte con l’ace di Sorokaite (4-1), poi altri due grandi servizi dell’opposto mettono in condizione Tirozzi di allungare (6-1) e Micoli prova la carta Paggi per Strunjak: Firenze sale fino a 11-6, poi accusa un black out e quando Sylla mette giù l’11-10 Caprara deve chiamare time out, ma Bergamo riesce subito dopo a pareggiare (12-12). Un paio di attacchi out delle ospiti fanno respirare Firenze (15-12), Milos allunga con un gran primo tempo (18-14), ma poi Acosta va al servizio e fa soffrire la ricezione delle bisontine, fino ad arrivare all’ace del pareggio (18-18) e del conseguente time out Caprara: si entra in un’altra fase equilibrata, Paggi firma il sorpasso (21-22) ma Il Bisonte c’è e la solita Santana procura il primo set point (24-23), con Micoli che ferma il gioco. Acosta annulla (24-24), poi si entra in una bollente fase dei vantaggi, con azioni lunghissime ed emozioni vietate ai deboli di cuore: Il Bisonte annulla due set point, la Foppa ne cancella altri due, e alla fine è Milos a procurarne un terzo (29-28), trasformato da una fantastica Tirozzi (30-28).

Nel terzo torna in campo Strunjak, ma Il Bisonte prova ancora una volta a partire forte con l’ace di Tirozzi e due martellate di Santana (8-4): Bergamo però è lì e come al solito non molla, trascinato da Malagurski e Sylla (14-13), poi Malagurski impatta (15-15) prima di lasciare spazio a Battista sul 16-15. Il Bisonte si riallontana con la solita Santana (18-15), ma la partita è ancora equilibratissima, e Popovic accorcia di nuovo (21-20), con Sylla che alla fine trova l’ennesima parità (22-22) e Caprara che chiama time out: Milos regala il primo set point (24-23), che Malagurski annulla (24-24), ma Sorokaite ne procura un altro (25-24) ed è l’attacco out di Acosta a far esplodere il Mandela Forum (26-24)

LE PAROLE DI GIOVANNI CAPRARA – “Questa è sicuramente la prestazione migliore della mia gestione. Contro Pomì Casalmaggiore abbiamo giocato la nostra peggiore ed oggi la migliore, speriamo di trovare la quadratura giusta e soprattutto la continuità. Oggi abbiamo giocato bene in tutte le fasi di gioco, anche in muro-difesa che ad ora è il nostro punto debole. Abbiamo giocato molto bene contro un avversario ostico che ha cercato in tutti i modi di restare aggrappato al risultato. Non voglio assolutamente che si parli di playoff perché il campionato è ancora lungo e noi dobbiamo continuare ad allenarci e a migliorare, giocando ogni partita con l'intensità e l'aggressività di stasera".