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Sabato 8 Novembre 2014

IGOR GORGONZOLA NOVARA 3

IL BISONTE FIRENZE 2

 

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Partenio 3, Klineman 22, Kim, Guiggi 9, Bonifacio ne, Chirichella 12, Sansonna (L), Alberti, Signorile, Hill 13, Barun 21, Zanette. All. Pedullà.

IL BISONTE FIRENZE: Mastrodicasa 1, Petrucci ne, Liliom 12, Turlea 16, Negrini 11, Poggi ne, Pascucci 1, Parrocchiale (L1), Savelli (L2) ne, Pietrelli 2, Calloni 3, Bertone 13, Vingaretti. All. Vannini.

Arbitri: Ravallese – Piluso.

Parziali: 25-27, 25-11, 25-18, 21-25, 15-5.

Note – durata set: 29’, 21’, 28’, 29’, 14’; muri punto: Novara 13, Il Bisonte 6; ace: Novara 8, Il Bisonte 3.

A Novara arriva il primo punto in serie A de Il Bisonte Firenze, ma il pensiero, e al tempo stesso la dedica, non può che essere per il patron Wanny Di Filippo, coinvolto in un incidente stradale proprio mentre raggiungeva Novara per assistere al match, e ricoverato in ospedale per un trauma cranico in attesa di ulteriori notizie. Il presidente Elio Sità ha avvertito le ragazze solo al termine del match, e il pianto del gruppo sta a dimostrare l’affetto per uno degli artefici dell’approdo in serie A de Il Bisonte, a cui vanno gli auguri di pronta guarigione da parte di tutta la società.

Francesca Vannini deve fare a meno di Petrucci, in panchina per onor di firma per un problema muscolare, e dunque parte con Vingaretti (all’esordio in serie A1) in palleggio, con Turlea opposto, Negrini e Liliom in banda, Bertone e Calloni centrali e Parrocchiale libero. Luciano Pedullà risponde con Signorile in palleggio, Barun opposto, Hill e Klineman schiacciatrici laterali, Guiggi e Chirichella al centro e Sansonna libero.

Il primo punto è di Negrini e Il Bisonte è subito incisivo in battuta e sale 1-4. Al contrario Novara è imprecisa in attacco, e quando ancora Negrini, in pipe, chiude un punto lunghissimo con grandi difese, le azzurrine si ritrovano sul 7-11, che diventa 7-12 sul punto di Liliom. Sul 10-15 due ace di Barun e Klineman avvicinano la Igor (14-15), entra Pietrelli per Liliom ma le locali sfruttano qualche errore in ricezione per sorpassare sul 17-16. Rientra Liliom, dall’altra parte c’è Alberti per Klineman, e una super Turlea ristabilisce il vantaggio (18-19). Sul 22-22 Pedullà prova il doppio cambio con Zanette e Kim per Signorile e Barun, e il primo set point è suo (24-23), ma Klineman sbaglia e Liliom regala la palla set a Il Bisonte (24-25). Hill la annulla, poi però un primo tempo di Bertone ne vale un’altra, e un grande muro di Liliom su Zanette (il primo del set) consegna il 25-27 a Firenze.

Novara però nel secondo set parte a razzo, soprattutto con i muri e i primi tempi di Chirichella (6-1), mentre dall’altra parte la qualità di gioco si abbassa. Entra Pietrelli per Liliom, il suo muro dell’8-4 è anche il suo primo punto in A1, la Igor però bombarda da tutte le posizioni con le sue bocche da fuoco e il vantaggio aumenta inesorabile. Sul 18-8 entra Pascucci per Negrini, ma non cambia niente e il set si chiude 25-11.

L’inizio è difficile anche nel terzo set (4-1), poi torna a sbagliare anche Novara, mentre Il Bisonte ricomincia a difendere tutto e sale (5-8). Si procede punto a punto fino al 10-12, quando le locali sfruttano il turno al servizio di Barun e la vena di Klineman per piazzare un 5-0 (15-13). Il Bisonte però non molla e rientra sul 17-16, quando Pedullà inserisce Partenio per Hill: è proprio lei ad aprire il nuovo parziale, le azzurrine non ci capiscono più molto e cedono 25-18.

L’equilibrio nel quarto set si spezza grazie a una super Bertone (muro e primo tempo per il 7-9), Liliom mette giù il 7-11, ma poi un paio di errori e i punti di Guiggi e Hill ribaltano tutto (12-11). Entra Pietrelli per Liliom e si va avanti a continui ribaltamenti: dal 13-14 al 16-14 e poi al 16-18 con il muro di Calloni e Negrini, fino al 18-18, quando si scatenano Turlea e Liliom (18-21). Novara non molla, sul 21-23 però una super difesa di una straordinaria Parrocchiale permette a Turlea di mettere giù l’attacco del 21-24, e poi l’ace fortunato di Liliom regala il primo punto in serie A a Il Bisonte.

L’inizio del tie break è equilibrato, ma il primo break di Novara è devastante: una schiacciata e un muro di Hill creano il gap, il turno in servizio di Klinemann è una condanna (8-3), e non serve nemmeno l’ingresso di capitan Mastrodicasa per Calloni (altro debutto in A1) per invertire la tendenza, ed è la mvp del mondiale a chiudere il match.

 

FOTO Rubin/lvf