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Domenica 27 Ottobre 2013

CROVEGLI REGGIO EMILIA 0

IL BISONTE SAN CASCIANO 3


CROVEGLI REGGIO EMILIA: Colarusso 8, Belfiore 7, Giorgi (L), Vujko 1, Cirilli 3, Gennari ne, Bussoli, Losi 1, Lancellotti 2, Catena 8, Assirelli 11, Miola 1. All. Baraldi.

IL BISONTE SAN CASCIANO: Mastrodicasa 12, Focosi, Lotti 14, Giovannelli ne, Villani ne, Parrocchiale (L), Savelli ne, Pietrelli 9, Koleva 20, Bertone 7, Vingaretti. All. Vannini.

Arbitri: Rossetti – Cappelletti.

Parziali: 21-25, 22-25, 17-25.

Note – durata set: 29’, 31’, 25’; muri punto: Crovegli 3, Il Bisonte 4; ace: Crovegli 0, Il Bisonte 0.

Il Bisonte sfata il tabù Crovegli e batte per la prima volta la squadra reggiana da quando è in A2, espugnando il Pala di Rivalta e trovando la prima vittoria in campionato dopo la sconfitta all’esordio con Rovigo. Un successo meritato, frutto di una continuità ritrovata rispetto agli alti e bassi di sette giorni fa. Stavolta le azzurrine sono riuscite a mantenere un alto livello di gioco per tutti e tre i set, se si eccettuano le parti centrali dei primi due, ma sicuramente si può essere contenti dei progressi mostrati e anche della reazione della squadra di Francesca Vannini: Koleva è stata perfetta nelle fasi decisive, Pietrelli è stata la solita donna ovunque, ma vanno citate anche le giocate al centro di Mastrodicasa, i muri di Bertone, le difese di Parrocchiale e gli attacchi sempre vari di Lotti, oltre alla regia ispirata di Vingaretti e la personalità di Focosi quando l’ha sostituita in un momento difficile del secondo set.

Francesca Vannini punta sul sestetto classico con Vingaretti in palleggio, Koleva opposto, Bertone e Mastrodicasa centrali, Lotti e Pietrelli bande e Parrocchiale libero, Baraldi risponde con Lancellotti in regia, Colarusso opposto, Belfiore e Assirelli centrali, Cirilli e Catena bande e Giorgi libero.

Comincia la gara e il primo break arriva sul 3-7, con la battuta che mette in difficoltà la ricezione di Catena. Tante buone difese e tre punti di fila di Lotti valgono il 6-13, poi un muro e un punto di Bertone il 7-15: qui arriva il primo black out, Baraldi opera il doppio cambio con Losi e Miola per Colarusso e Lancellotti e la Crovegli rimonta fino al 17-19 soprattutto con i pallonetti. Poi è ancora Lotti con due punti (sette in totale nel set) a riallargare il gap sul 17-21, e la chiusura è un gran pallonetto di Mastrodicasa per il 21-25.

Anche nel secondo set Il Bisonte parte bene, con la squadra che riesce a girare e a limitare gli errori (4-8). Sul 7-11 Baraldi inserisce Bussoli per Catena, e sull’11-16 arriva un altro passaggio a vuoto, con Crovegli che addirittura sorpassa (18-17). Vannini cambia in regia con Focosi per Vingaretti, e in qualche modo la squadra si riorganizza e risale 20-22, poi ci pensa Koleva con la sua classe (9 punti nel set) a regalare due set point, con il muro di Mastrodicasa che trasforma subito il primo (22-25).

L’inerzia rimane per le azzurrine anche nel terzo, con una sontuosa Pietrelli che continua a difendere e ricevere da paura, Parrocchiale che tira su ogni pallone e Koleva e Lotti che bombardano da ogni posizione (3-9). Stavolta il tanto temuto black out non arriva, e Il Bisonte può controllare fino al punto del 17-25 firmato Pietrelli.