Domenica 15 Dicembre 2019

photo Uff. Stampa Filottrano

LARDINI FILOTTRANO 3

IL BISONTE FIRENZE 0

 

LARDINI FILOTTRANO: Pogačar ne, Partenio 6, Sopranzetti ne, Grant 10, Angelina 14, Mancini ne, Papafōtiou 4, Chiarot (L2) ne, Nicoletti 13, Bisconti (L1), Pirro ne, Bianchini, Moretto 5. All. Schiavo.

IL BISONTE FIRENZE: Santana 5, Alberti 3, Foecke 1, Degradi, Daalderop 10, De Nardi (L2) ne, Turco, Fahr 4, Dijkema, Nwakalor 13, Venturi (L1), Maglio 1. All. Caprara.

Arbitri: Canessa – Mattei.

Parziali: 25-22, 25-19, 25-17.

Note – durata set: 25’, 25’, 23’; muri punto: Lardini 8, Il Bisonte 5; ace: Lardini 6, Il Bisonte 3.

Il Bisonte Firenze incappa nella prima vera controprestazione della stagione, e torna a casa dal PalaTriccoli di Jesi con un pesante 3-0 sulle spalle: la Lardini Filottrano non ha rubato niente, giocando una grandissima partita, mentre la squadra di coach Caprara, pur non brillando, era riuscita a rimanere attaccata in tutti e tre i set (21-22 nel primo, 18-18 nel secondo e 16-17 nel terzo), prima di spengere la luce e crollare inspiegabilmente nei finali di parziale.

Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Nwakalor opposto, Santana e Daalderop in banda, Maglio e Fahr al centro e Venturi libero, mentre Schiavo risponde con Papafōtiou in palleggio, Nicoletti opposto, Partenio e Angelina schiacciatrici laterali, Grant e Moretto al centro e Bisconti libero.

Il Bisonte comincia subito ad accusare qualche problema in ricezione e Filottrano ne approfitta per allungare con Grant (7-4), poi la squadra comincia a carburare e si avvicina, tenendo senza troppi problemi il cambio palla ma continuando a sbagliare molto in battuta (14-13): un attacco out di Nwakalor vale il nuovo – 3 e il primo time out per Caprara (16-13), Firenze ne approfitta per riorganizzarsi e un paio di errori delle avversarie le permettono di impattare sul 19-19, tanto che stavolta è Schiavo a fermare il gioco. Il primo vantaggio ospite arriva su un attacco out di Nicoletti (21-22), Filottrano ribalta subito col muro di Grant e l’attacco di Angelina (23-22) e Caprara chiama di nuovo time out ma non serve, perchè Angelina punisce ancora (24-22) e poi Partenio trasforma l’ace del 25-22.

Ne secondo set Il Bisonte parte decisamente meglio (5-8), poi l’attacco vincente di Daalderop vale l’8-12 che costringe Schiavo ad usare il suo primo time out: la sua strigliata fa bene alla Lardini, che con l’ace di Papafotiou, l’attacco di Angelina e il muro di Nicoletti impatta subito sul 12-12, provocando il contro time out di Caprara. Entra Alberti per Maglio, ma il terzo muro di fila di Nicoletti vale il sorpasso (14-13), e Filottrano continua ad approfittare dei problemi in ricezione e in attacco delle bisontine: l’allungo decisivo arriva dal 18-18 al 21-18, con Caprara che deve necessariamente fermare ancora il gioco ma senza ottenere niente, tanto che Angelina chiude con il muro del 25-19.

Nel terzo rimane in campo Alberti e c’è anche Foecke per Daalderop, e quando Il Bisonte alza un po’ il livello della ricezione e della difesa dimostra di potersela tranquillamente giocare (10-12), anche se Filottrano non molla e approfitta dei tanti errori in battuta e in attacco per rientrare (16-16), e poi sorpassare con l’ennesimo primo tempo di Grant dopo un paio di grandissime difese (18-17): Caprara chiama time out, la Lardini ci aggiunge un attacco e un ace di Partenio (20-17) e il coach ospite si gioca subito la seconda interruzione, ma Il Bisonte non c’è più, subendo altri cinque punti consecutivi (per un break di 9-0) e cedendo 25-17 su una palla ciccata da Foecke.

LE PAROLE DI SYLVIA NWAKALOR – “È una sconfitta che fa male, abbiamo giocato una partita sotto tono ma noi non siamo queste. Non siamo riuscite a esprimere il nostro gioco fin dall’inizio, loro sono state brave con la battuta e ci hanno messo subito in difficoltà in ricezione, mentre noi non abbiamo trovato soluzioni in attacco per rimediare. Abbiamo cercato di cogliere impreparato il loro muro-difesa ma non ci siamo riusciti: ora torniamo a Firenze e ci rimettiamo subito a lavorare sodo in vista della partita contro Conegliano”.