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Domenica 29 Dicembre 2013

Il 2013 de Il Bisonte San Casciano si è concluso come meglio non poteva. Le due vittorie contro Monza e Soverato hanno proiettato le azzurrine al secondo posto in classifica con 21 punti, a pari merito con Monza e a – 2 dalla capolista Montichiari, e le lombarde saranno proprio le avversarie dell’ultima giornata del girone d’andata, il 12 gennaio. Prima ci sarà la trasferta di Schio contro l’Obiettivo Risarcimento, in programma il giorno dell’Epifania alla ripresa del campionato dopo la sosta. Giorni di festa quindi per Mastrodicasa e compagne, che torneranno ad allenarsi il 2 gennaio, e anche per il presidente Elio Sità, che però non si sottrae alla stesura del bilancio di un 2013 certamente spettacolare. “Senza dubbio è così – racconta -: innanzitutto abbiamo concluso il primo anno di serie A2 mancando i play off solo per un punto, e già questo è stato un risultato ultrasoddisfacente, e poi abbiamo cominciato questa stagione con sette vittorie e due sole sconfitte, con le due ultime prestazioni che lasciano presagire davvero qualcosa di importante”.

Questo significa che possono cambiare gli obiettivi?

“Il nostro obiettivo è quello che ho stabilito a inizio anno, ovvero divertirci giocando una buona pallavolo, per poi prendere quello che arriva. In cuor nostro, è ovvio, c’è il sogno di arrivare ai play off, e con la squadra che abbiamo allestito pensiamo di poterlo raggiungere. In questo senso le prossime tre partite con Vicenza, Montichiari e Rovigo ci diranno tantissimo, ma credo che al momento i play off non ci possano sfuggire”.

Non ha paura di un rilassamento dopo questi grandi risultati?

“Mi auguro che non accada, perché sarebbe stupido. Noi dobbiamo sempre esprimerci al meglio, poi se l’avversario è più forte gli si stringe la mano. In questo senso a oggi non mi aspettavo sette vittorie e due sconfitte, e pensavo che qualche gara potesse scivolare via, ma vedendo soprattutto le ultime due gare penso che molto dipenda da noi, perché siamo una squadra che se gioca sui livelli consoni al suo valore può togliersi delle grandi soddisfazioni”.

C’è qualcuno che merita un plauso particolare?

“Tutte le ragazze, nessuna esclusa, sono da elogiare e mi hanno sorpreso in positivo, dimostrando grande attaccamento alla società: questo aspetto mi fa estremamente piacere, perché siamo un bel gruppo ed è ciò che volevamo creare. Grandi meriti poi vanno anche all’allenatrice, Francesca Vannini, che ha saputo amalgamare un gruppo eterogeneo con giocatrici esperte e altre giovanissime”.

Se lo aspettava?

“Sì perché abbiamo confermato cinque ragazze che oltre ad essere ottime giocatrici sono anche delle persone intelligenti e di valore a 360°, e ne abbiamo prese altre sei che sapevamo essere delle persone in gamba. Ma non ci dobbiamo dimenticare l’entourage, con i dirigenti e lo staff tecnico, che hanno contributo tantissimo a creare questa atmosfera e a formare questo gruppo, e un’altra grande persona..”.

Che sarebbe?

“Il nostro patron Wanny Di Filippo, il titolare de Il Bisonte, che non finirò mai di ringraziare: ormai lui non è più solo il nostro sponsor, ma anche il primo super tifoso, che si è completamente integrato all’interno della società”.