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Giovedì 11 Settembre 2014

Si è appena conclusa la prima settimana di preparazione de Il Bisonte Firenze, che continua a lavorare in vista del campionato di serie A1. Dopo il raduno e il primo allenamento di mercoledì 3 settembre, la squadra di Francesca Vannini ha cominciato a ‘faticare’ al ritmo di due sedute giornaliere, fisica quella del mattino in sala pesi, tecnico-tattica quella del pomeriggio al PalaMontopolo, anche se le ragazze cominceranno a saltare e a schiacciare soltanto tra qualche giorno. Domenica scorsa il primo rompete le righe, mentre lunedì e martedì mattina la squadra si è divisa in due gruppi per sostenere alcuni test fisici presso il Training Lab di Firenze, centro di Riabilitazione e Performance diretto dal dottor Maurizio Bertoni che ormai collabora da due anni con Il Bisonte. Lunedì fra l’altro si è rivista anche Federica Mastrodicasa, che ha usufruito di un permesso per motivi personali nei primi tre giorni di lavoro ma che adesso è pienamente a disposizione di coach Vannini e del preparatore atletico Gabriele Valenzi. Ed è proprio lui a fare il punto della situazione dopo la prima settimana di allenamenti: “Le ragazze le ho viste bene e soprattutto le ho trovate bene – spiega il ‘prof’ - anche perché anche con le nuove avevamo cercato di stabilire un programma estivo che è stato seguito alla perfezione. Nei primi giorni abbiamo eseguito su tutte le giocatrici una plicometria, che serve per valutare e misurare i vari parametri corporei, e i risultati sono stati soddisfacenti per tutte, anche migliori rispetto agli anni scorsi. Ovvio che fra le situazione individuali c’è da monitorare quella della Calloni, che è in recupero dall’infortunio al tendine d’Achille subito quasi un anno fa e che quindi sta facendo un lavoro un po’ diverso, ma sono sicuro che tra poche settimane potrà pareggiarsi con le altre”. Valenzi rivela poi quale sia l’impostazione della preparazione pianificata con Francesca Vannini: “Abbiamo cercato di fare qualcosa di un po’ più snello rispetto agli altri anni, per provare a partire bene, perché essendo una neopromossa un buon inizio di campionato ci darebbe sicuramente più fiducia. Per questo abbiamo diviso la preparazione in tre blocchi: nel primo, di due settimane e mezzo di durata, stiamo lavorando sulla costruzione muscolare generale, poi nelle tre settimane successive faremo un lavoro specifico sulla forza massima, e nelle ultime tre settimane andremo sulla forza veloce”.