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Giovedì 7 Novembre 2013

La vittoria contro Sala Consilina ha messo in luce in casa Il Bisonte le qualità di Francesca Villani, schiacciatrice classe 1995 che al debutto da titolare ha sostituito al meglio la fuoriclasse Elena Koleva, contribuendo a un successo per 3-0 che serve per affrontare con tranquillità la settimana che precede il primo derby stagionale con la Savino Del Bene Scandicci.

 

“Sono molto contenta – racconta Francesca in un'intervista che potrete ascoltare su Radio Blu Toscana (Fm 91.7-91.9) oggi alle 12.45 e alle 17.45 e domani alle 12.45 e alle 16.45 - perché debuttare in A2 era un obiettivo di quest’anno: arrivando in una categoria nuova, niente era facile, e poi giocare al posto di Elena non è stata una cosa semplice, però penso di aver dato il mio apporto in modo positivo alla squadra, contribuendo alla vittoria. Ho giocato in modo tranquillo, con la fiducia delle compagne e dell’allenatrice, e quindi sono molto contenta”.

 

Fra l’altro coach Vannini ti ha schierata in un ruolo non tuo..

 

“Quello di opposto non è il mio ruolo, ci ho giocato in passato ma solo in categorie minori, e quindi è stato difficile, ma ho affrontato tutto con la massima serenità possibile”.

 

Domenica arriva il primo derby con lo Scandicci: come vi state avvicinando?

 

“Il derby di norma è la partita che si sente di più, da entrambe le parti, ma noi la affronteremo con la massima tranquillità, come abbiamo affrontato le altre, senza nessuna preoccupazione in più. Le studieremo e giocheremo con serenità, con gli insegnamenti che ci darà coach Vannini: siamo tranquille, sicuramente sarà una settimana più sentita perché il derby è definita la partita dell’anno, ma siamo serene e consapevoli dei nostri mezzi”.

 

Conta il fatto che si tratta di Coppa Italia e non di campionato?

 

“Ogni partita si gioca per vincere, e non cambia niente tra campionato e Coppa Italia. Perdere o giocare in modo più scarico non è nella nostra indole, quindi affronteremo la gara come abbiamo affrontato quelle di campionato”.

 

E il fatto che sarà il primo di tre derby in 22 giorni?

 

“Ce l’hanno fatto apposta.. A parte gli scherzi, sicuramente ci sarà tanta carica da parte dei tifosi, mentre per noi sarà una spinta per migliorarci, anche vedendo gli errori che faremo in una partita e cercando di evitarli in quella successiva”.

 

Come ti stai trovando in questa tua prima stagione in serie A?

 

“La paura principale di arrivare in A2 era quella di trovare giocatrici più esperte che potessero accogliermi in modo sbagliato, invece già dai primi allenamenti ho trovato delle persone disponibili, a partire dall’allenatrice per arrivare alle compagne, che mi hanno aiutato nei momenti di difficoltà considerando che sono piccola e che devo ancora farmi le ossa. Mi trovo veramente bene, l’ambiente è tranquillo e sembra di essere in una grande famiglia, quindi sono molto contenta e spero di aiutare la squadra facendo il meglio possibile”.