Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

Sabato 3 Maggio 2014

Stamattina la prima squadra e lo staff tecnico e dirigenziale de Il Bisonte San Casciano sono stati premiati dall’amministrazione comunale di San Casciano per la conquista della Coppa Italia di serie A2, e per i risultati ottenuti nel corso di questa annata, peraltro non ancora conclusa. La cerimonia si è tenuta nel Cinema Teatro Everest – Sala della Comunità “Giovanni Paolo II” di San Casciano, e ha visto la partecipazione del Sindaco Massimiliano Pescini e di tutta la giunta comunale, che ha consegnato alle ragazze e allo staff una targhetta celebrativa della vittoria in Coppa Italia, con l’iscrizione ‘grazie da tutta la comunità di San Casciano’. Un altro regalo è arrivato dal gruppo ultras dei Pellicani Feroci, che ha consegnato a ogni ragazza un mazzo di fiori, e una targhetta al capitano Federica Mastrodicasa, votata come la giocatrice preferita dai tifosi. Bello poi anche il presente dell’artista sancascianese Dante Fusi, che ha regalato uno dei suoi orologi ricavati dai cerchioni a tutte le componenti della squadra, ai due allenatori, al presidente Elio Sità e al patron Wanny Di Filippo, dopodiché hanno preso la parola i protagonisti. “Se parlo a nome del comune – ha detto il presidente del consiglio comunale di San Casciano, Gianni Mazzei -, dico che siamo orgogliosi di voi, ma voglio parlare anche da tifoso che ha sempre seguito la squadra, e dico che il vostro percorso ci ha dato una soddisfazione grandissima, e spero che non sia ancora finito”. “E’ un orgoglio per San Casciano avere una squadra di così alto livello – ha aggiunto il sindaco Pescini -: vi ho seguite a Treviso per la finale di Coppa, e vedere in un tempio della pallavolo il nome di San Casciano scritto sul tabellone è stata una grande emozione. Stiamo lavorando per far sì che la squadra rimanga nel nostro paese, ma al tempo stesso non vogliamo illudere nessuno”. “Ringrazio il comune per il sostegno che ci ha sempre dato – gli ha risposto il presidente Sità – e voglio precisare che non siamo noi che ci vogliamo allontanare, ma sono le regole che ci hanno costretto a farlo: purtroppo l’anno prossimo, che sia A1 o A2, non potremo giocare al PalaMontopolo”. “Ringraziamo il comune e i Pellicani Feroci, che non ci hanno mai fatto sentire sole in tutta Italia”, ha detto il capitano Federica Mastrodicasa, mentre la chiosa l’ha messa il patron WannyDi Filippo: “A Treviso qualcuno ha detto che sembravano ‘scappati di casa’ ma gli ‘scappati di casa’ hanno dato una lezione a tutti”.