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Domenica 2 Febbraio 2014

IL BISONTE SAN CASCIANO 3

CROVEGLI REGGIO EMILIA 2

 

IL BISONTE SAN CASCIANO: Mastrodicasa 14, Focosi ne, Lotti 22, Giovannelli 16, Villani ne, Parrocchiale ne, Savelli (L), Pietrelli 16, Koleva 22, Vingaretti. All. Vannini.

CROVEGLI REGGIO EMILIA: Belfiore 5, Giorgi (L), Vujko 7, Cirilli 14, Gennari ne, Bussoli, Losi, Lancellotti 2, Catena 20, Assirelli 5, Soraia 21. All. Baraldi.

Arbitri: Talento – Moratti.

Parziali: 25-18, 23-25, 26-28, 25-13, 15-8.

Note – durata set: 23’, 28’, 32’, 21’, 15’; muri punto: Il Bisonte 16, Crovegli 8; ace: Il Bisonte 2, Crovegli 4.

La vittoria del cuore. Non si può che apostrofare così la prestazione de Il Bisonte San Casciano, che con orgoglio, grinta e determinazione ha rimesso in piedi una partita che si era messa davvero male contro il fanalino di coda Crovegli Reggio Emilia, assolutamente non meritevole di occupare l’ultimo posto in classifica. Debilitata dagli infortuni di Bertone e di Parrocchiale, vittima di un problema muscolare nell’ultimo allenamento della settimana, e anche un po’ stanca essendo alla quinta partita negli ultimi quindici giorni, la squadra di Francesca Vannini si è appoggiata sui suoi punti di forza e sulle garanzie date dalle sostitute, Silvia Giovannelli e Letizia Savelli, e dopo un appannamento che era costato l’1-2, è ripartita alla grande, dalla forza del gruppo, chiudendo al tie break e conquistando due punti che le permettono comunque di mantenere la vetta della classifica insieme al Montichiari. Il modo migliore per avvicinarsi alla semifinale di ritorno di coppa Italia di mercoledì contro Soverato, con la consapevolezza che assenze e fatica non possono scalfire la compattezza della squadra.

Francesca Vannini deve fare a meno di Bertone e Parrocchiale e schiera Vingaretti in palleggio, Koleva opposto, Giovannelli e Mastrodicasa centrali, Lotti e Pietrelli bande e Savelli libero, Baraldi risponde con Lancellotti in regia, Soraia opposto, Belfiore e Assirelli centrali, Cirilli e Catena bande e Giorgi libero.

Il Bisonte prova subito a imprimere un’accelerazione, e sale 11-3 sfruttando soprattutto cinque murate, di cui tre di Mastrodicasa. Le azzurrine rimangono in controllo fino al 16-8, quando un piccolo black out permette a Crovegli di risalire sul 18-14, ma poi ci pensano Lotti e Koleva a ristabilire le distanze, con la bulgara che firma il punto del 25-18.

Il Bisonte prova a fuggire anche nel secondo (7-4), ma Crovegli cresce, affidandosi soprattutto a Catena, che comincia a mettere in difficoltà le azzurrine (10-10). La partita diventa punto a punto, ancora Catena crea il buco con un attacco e un muro (15-18), anche se le locali rispondono subito e Koleva firma il sorpasso (19-18) e poi l’allungo (22-20). Ma non basta, perché qualcosa si inceppa, Cirilli controsorpassa con un muro su Mastrodicasa e poi l’ex Vujko chiude 23-25.

La squadra di Vannini è in bambola (0-5), ma fortunatamente riesce subito a riorganizzarsi, anche conquistando punti lunghi e piazzando muri importanti, e Koleva e Pietrelli chiudono il parziale di 8-0 per l’8-5. Un muro di Koleva vale il 15-11, ma dal 19-15 Il Bisonte si perde di nuovo, mentre nella Crovegli crescono Catena e Soraia che piazzano il sorpasso (20-21). La partita diventa bella e avvincente, sul 22-23 Koleva e Pietrelli regalano il primo set point a Il Bisonte (24-23), ma Catena annulla (24-24). Il secondo viene annullato da Cirilli (25-25), poi si scatena Soraia: tutti suoi i tre punti che valgono il 26-28.

Le locali hanno il merito di non abbattersi, e nel quarto set il livello di gioco rimane buono, con Giovannelli e Mastrodicasa (sette e cinque punti nel set) sugli scudi per il 14-9. Sale anche Lotti, la Crovegli invece non c’è e alla fine è Pietrelli a chiudere con il punto del 25-13.

Si va al tie break, dove Il Bisonte parte forte e dilaga con Pietrelli (8-0). La partita sembra in controllo, Crovegli tenta un ultimo recupero (11-6), ma alla fine è una strepitosa Giovannelli (16 punti col 54% in attacco, zero errori e zero murate) a firmare il 15-8.