Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

Domenica 20 Novembre 2016

IL BISONTE FIRENZE 3

SUDTIROL BOLZANO 1

 

IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 22, Brussa 5, Bechis 2, Bayramova ne, Norgini, Enright 20, Bonciani, Melandri 5, Parrocchiale (L), Repice ne, Pietrelli 2, Calloni 9. All. Bracci.

SUDTIROL BOLZANO: Bertone ne, Bruno (L), Grothues-Balkenstein 5, Spinello, Bauer 11, Papa 14, Pincerato 3, Popovic-Gamma 8, Vrankovic ne, Bartsch 22, Zambelli 5. All. Salvagni.

Arbitri: Bellini – Tanasi.

Parziali: 25-19, 25-22, 19-25, 26-24.

Note – durata set: 30’, 35’, 30’, 33’; muri punto: Il Bisonte 6, Bolzano 6; ace: Il Bisonte 6, Bolzano 4; spettatori totali 900.

E adesso anche il tabù Mandela Forum è stato sfatato: dopo due ko interni consecutivi, Il Bisonte Firenze ha battuto 3-1 il Sudtirol Bolzano regalando il primo sorriso fra le mura amiche ai propri tifosi. Il successo è arrivato al termine di una partita che da un certo momento in poi è diventata una vera sofferenza, ma che ha dimostrato ancora una volta che le bisontine, oltre a grandi doti tecniche, hanno anche un cuore immenso. Perso male il terzo set sul 2-0, nel quarto si sono visti i fantasmi di una rimonta da parte delle ospiti, trascinate da una super Bartsch e da una Papa entrata alla grande in partita (14 punti in due set), ma sul 15-20 Firenze ha deciso che era il momento di cambiare registro, mettendo in piedi un sorpasso sul filo di lana dopo aver annullato anche un set point. Il Bisonte torna a mettere in fila due vittorie consecutive in A1 a più di un anno e mezzo dall’ultima volta, e sale al sesto posto in classifica con otto punti, un bottino davvero interessante che fa ben sperare per il futuro.

Marco Bracci parte con Bechis in palleggio, Sorokaite opposto, Enright e Brussa in banda, Melandri e Calloni centrali e Parrocchiale libero. Salvagni risponde con Pincerato in palleggio, Popovic-Gamma opposto, Grothues-Balkenstein e Bartsch schiacciatrici laterali, Bauer e Zambelli al centro e Bruno libero.

Parte subito forte Il Bisonte, con grandi difese e il turno in battuta di Enright: il suo ace vale il 4-0, e poi è ancora la portoricana a chiudere un grande scambio per il 12-7. Bolzano prova a farsi sentire soprattutto con Bartsch, che con un attacco e un ace rimargina fino al 14-12, poi Salvagni inserisce Papa per Grothues e Bracci Norgini per Melandri, ma un ace di Sorokaite e un muro di Calloni riallungano fino al 19-14. Sul 22-18 entra Bonciani per Bechis alla battuta, sul suo turno si arriva al set point (24-18), e al secondo l’errore in battuta di Bolzano vale il 25-19.

Anche nel secondo set la partenza è ottima (4-0), ma il Sudtirol recupera subito con un turno in battuta di Zambelli e qualche errore delle fiorentine, e il 4-6 di Bartsch obbliga Bracci al time out. Al rientro un ace di Bechis e un muro di Brussa valgono il controsorpasso (7-6), e poi un attacco di Sorokaite il 9-7: sul 12-11 rientra Norgini per Melandri in seconda linea, poi la partita procede punto a punto e sul 15-16 c’è Pietrelli per Enright, ma Bolzano allunga con Bauer (16-18) e Bracci chiama tempo. Firenze riesce a trovare il pareggio con due punti di Enright (20-20), e poi è la stessa portoricana in trance agonistica a trovare l’ace del 23-22 che costringe Salvagni al time out: al rientro un’altra super battuta mette in difficoltà la ricezione ospite e Calloni chiude sotto rete (24-22), e poi è lo stesso capitano a chiudere con la fast (25-22).

Nel terzo c’è Papa per Grothues, e Bolzano parte meglio con due ace di Pincerato, poi l’attacco di Papa del 2-6 costringe subito Bracci a chiamare time out: dopo un muro di Popovic il coach de Il Bisonte inserisce Pietrelli per Brussa, ma due punti della scatenata Papa valgono il 3-10. Quando le ospiti salgono 4-12 sembra finita, ma poi Il Bisonte comincia a rimontare e sul 9-13 Salvagni ferma il gioco ma non l’inerzia: Sorokaite mette giù il 12-14, qui però Bolzano torna a spingere forte ed è ancora Papa (otto punti nel set) ad allungare (14-20), con Bartsch che poi mette la firma sul 19-25.

Nel quarto rimane in campo Pietrelli per Brussa, ma è ancora Bolzano a tentare la prima fuga (2-5): stavolta Il Bisonte non si fa schiacciare ed Enright trova la parità con un ace, il terzo della sua partita (7-7), ma Bartcsh è una furia e permette alle ospiti di salire di nuovo sul + 3 (13-16). Bracci inserisce Brussa per Pietrelli, Bartsch e Papa continuano a picchiare (15-20), ma qui Firenze ha un sussulto d’orgoglio, con Sorokaite che la guida fino al 18-20 e Salvagni che chiama time out: sulla battuta di Brussa Melandri avvicina ancora le bisontine (20-21), e su quella di Sorokaite è Calloni a mettere giù il 23-23. Bartsch procura un set point alle ospiti (23-24), Sorokaite lo annulla col suo ventiduesimo punto personale (24-24), poi un muro calloni procura il match point che Pietrelli concretizza con il mani out del 26-24.

LE PAROLE DI MARCO BRACCI – “La sofferenza aiuta ad apprezzare ancora di più il risultato, perché se qualcuno pensava che potesse essere una partita facile si sbagliava. Ogni gara ha una storia a sé, tutte le squadre del nostro livello rispetto allo scorso anno si sono migliorate, e quindi sarà sempre una lotta. Da uno a dieci sono contento undici, pechè abbiamo raggiunto un risultato a cui tenevamo molto e perché la squadra ha reagito dopo un momento di difficoltà a metà gara, e poi anche perché chi è entrata si è fatta trovare pronta”.

 

@foto Lollini