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Mercoledì 15 Ottobre 2014

Il primo test amichevole contro una squadra di serie A1, seppur sotto forma di allenamento congiunto, ha mostrato un Bisonte Firenze voglioso di confrontarsi con formazioni di pari categoria: il Mandela Forum è stato il teatro dello scrimmage contro la Liu Jo Modena, che non avrà avuto a disposizione le due azzurre Piccinini e Folie, ma che si è presentato a Firenze con tre reduci dal mondiale come le belghe Rousseaux e Heyrman e la croata Fabris. Il Bisonte però, privo dell’influenzata Pascucci, non si è lasciato spaventare, mostrando progressi in diversi aspetti del gioco e rimanendo sempre in ‘partita’ contro una formazione sicuramente più pronta e più esperta, e con altri obiettivi. Come detto, si è trattato di un allenamento congiunto e non di una vera e propria amichevole: i due coach, Francesca Vannini e Alessandro Beltrami, si sono accordati per disputare miniset non tradizionali, a rotazioni bloccate e partendo dal 19-19, con una seconda palla free di conferma ad ogni azione, a seconda di chi, di volta in volta, realizzava il punto sull'azione classica partita dalla battuta. Ogni punto è stato assegnato in caso di doppia azione vincente consecutiva nel turno battuta-free ball. Dopo sei miniset, l’allenamento congiunto si è concluso con un set canonico a venticinque. Per la cronaca, nella prima fase la Liu-Jo si è aggiudicata quattro miniset, contro i due de Il Bisonte, che invece ha vinto il set finale.

LA PARTITA - Nel primo miniset Francesca Vannini è partita con Petrucci in palleggio, Turlea opposto, Calloni e Bertone centrali, Negrini e Liliom bande e Parrocchiale libero, e le azzurrine sono apparse subito toniche, chiudendo 25-21. Nel secondo è entrata Mastrodicasa, e Modena ha risposto con un 21-25, poi il terzo miniset si è rivelato durissimo e lunghissimo, concludendosi 25-27. Nel quarto è entrata di nuovo Mastrodicasa, e Il Bisonte ha impattato (25-22), mentre il quinto e il sesto sono andati alle modenesi per 23-25 e 22-25. Nel set canonico coach Vannini ha schierato Vingaretti in palleggio, Poggi opposto, Bertone e Mastrodicasa centrali, Pietrelli e Liliom bande e Savelli libero, e le azzurrine hanno condotto fino al 25-23 finale.

LE PAROLE DI FRANCESCA VANNINI – “Penso che abbiamo fatto un passo in avanti rispetto alle ultime uscite, anche se ancora c’è molto da lavorare, sia sulla fase di cambio palla che sulla fase break. Quello che mi è piaciuto è stato l’atteggiamento, perché ci abbiamo provato su tutti palloni: ci sono state delle normali imprecisioni, ma l’idea di base c’era e questo mi soddisfa”.