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Martedì 4 Luglio 2017

@photo Gabriele Sturaro

Si chiude con un colpo da novanta il mercato estivo de Il Bisonte Firenze: alla corte di Marco Bracci arriva la schiacciatrice mancina Valentina Tirozzi, sesto e ultimo tassello di una campagna di rafforzamento davvero di lusso. La trentunenne campana, fresca di matrimonio con un altro pallavolista di A1 come Andrea Semenzato e appena partita per la Cina con la nazionale italiana insieme alle altre due bisontine Parrocchiale e Sorokaite, è una delle giocatrici più decisive e vincenti degli ultimi anni: da capitano della Pomì ha vinto uno scudetto, una Champions e una Supercoppa Italiana, risultando sempre fra le migliori grazie a una battuta devastante, a una ricezione solidissima e a una grande varietà di colpi in attacco. Tirozzi, attesa da un’estate da protagonista anche in nazionale, va a completare il reparto dei posti 4 che già comprende Santana, Di Iulio e Pietrelli, e Il Bisonte è pronto ad accogliere a braccia aperte una campionessa del suo calibro.

LA CARRIERA DI VALENTINA TIROZZI – Valentina Tirozzi nasce ad Avellino il 26 marzo 1986, e cresce pallavolisticamente nel Centro Ester Napoli, dove intorno ai 14 anni comincia a giocare anche in prima squadra: dopo tre stagioni fra B2 e C, nel 2003 si trasferisce a Vicenza, e nel primo anno milita nella formazione di B2, mentre nel secondo, a 18 anni, viene promossa in prima squadra e debutta in serie A1 con la Minetti Infoplus. Rimane a Vicenza anche nella prima parte della stagione 2005/06, poi a dicembre decide di scendere in A2, con Pavia, categoria in cui gioca anche l’annata successiva con la Florens Castellana Grotte. Nel 2007 invece torna a Vicenza, per i primi mesi nella squadra di B1, e poi da gennaio 2008 nuovamente in A1, con la Minetti Infoplus (che nel frattempo si è spostata a Imola per problemi di palazzetto) con cui raggiunge la finale di Challenge Cup perdendola col Vakifbank. Dopo un’altra stagione in A1 con la Minetti (tornata a Vicenza), nel 2009 comincia un giro d’Italia che in cinque anni la vede vestire cinque maglie diverse, sempre nella massima categoria (Jesi, Piacenza, Urbino, Pesaro e Conegliano), poi, dopo aver debuttato in nazionale nel torneo di Montreux del 2013 (anno in cui con Pesaro si impone nella classifica degli ace e delle ricezioni perfette di tutta la serie A1), nel 2014 si trasferisce a Casalmaggiore, ed è qui che esplode definitivamente: in tre stagioni da capitano vince uno scudetto (conquistando anche il titolo di Mvp delle finali), una Supercoppa Italiana e una Champions League, prima di decidere di accasarsi a Il Bisonte Firenze.

LE PAROLE DI VALENTINA TIROZZI – “Sicuramente vengo da tre anni super importanti per la mia carriera e per la mia crescita a livello sportivo e umano, però per vari motivi era arrivato il momento di chiudere un ciclo per aprirne un altro, e sono contenta che la mia scelta sia caduta su Il Bisonte. Penso che sia una bellissima realtà, familiare, dove si sta bene e si vive bene, ma al tempo stesso una società ambiziosa che vuole crescere: credo che potremo dire la nostra in un campionato italiano di altissimo livello, e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura”.

LE PAROLE DEL PATRON WANNY DI FILIPPO – “Sono molto felice che Valentina abbia scelto Il Bisonte, perché è una giocatrice che stimo tantissimo: è sempre stato un mio desiderio averla con noi, adesso finalmente è arrivata e di questo ringrazio anche il presidente Elio Sità, che sapeva della mia passione per questa giocatrice e mi ha accontentato. Con lei chiudiamo una grande campagna acquisti: speriamo e crediamo di aver fatto una buona squadra, e scherzando posso dire che se le mie bisontine giocheranno bene quanto sono belle, allora vinceremo tutto!”.