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Domenica 20 Ottobre 2013

 

IL BISONTE SAN CASCIANO 2

BENG ROVIGO 3


IL BISONTE SAN CASCIANO: Mastrodicasa 9, Focosi, Lotti 10, Giovannelli ne, Villani 2, Parrocchiale (L), Savelli ne, Pietrelli 15, Koleva 19, Bertone 16, Vingaretti 1. All. Vannini.

BENG ROVIGO: Agostini ne, Kotlar, Nardini 8, Pistolato 16, Brusegan 11, Rossini 1, Crepaldi 18, Peluso 2, Agostinetto 17, Cheli, Giacomel ne, Aluigi ne, Cervella (L). All. Ferrari.

Arbitri: Di Blasi – Pignataro.

Parziali: 25-20, 16-25, 16-25, 25-22, 7-15.

Note – durata set: 29’, 25’, 26’, 28’, 13’; muri punto: Il Bisonte 7, Rovigo 10; ace: Il Bisonte 6, Rovigo 8.

La stagione 2013/14 comincia con lo stesso leit motiv di quella 2012/13: i tie break sono stregati per Il Bisonte San Casciano. La Beng Rovigo espugna il PalaMontopolo al quinto set nella prima giornata di serie A2, ma il vero Bisonte si vede solo a tratti, soprattutto nel primo e nel quarto set, mentre negli altri parziali, anche grazie a una Rovigo davvero molto incisiva sia in difesa che in attacco, le azzurrine non riescono a sbrogliare la matassa, mettendo in evidenza quei peccati di gioventù inevitabili per una squadra potenzialmente molto forte, ma ancora un po’ acerba. Nei momenti decisivi, la Beng è più lucida, mentre le sancascianesi escono un po’ troppo spesso dalla partita a livello psicologico: di buono rimane comunque il punto conquistato, e un gioco a tratti davvero ben orchestrato da Vingaretti e chiuso da tutte le bocche da fuoco sancascianesi, con una Bertone particolarmente ispirata.

Francesca Vannini sceglie Vingaretti in palleggio, Koleva opposto, Pietrelli e Lotti in banda, Bertone e Mastrodicasa centrali e Parrocchiale libero, Stefano Ferrari risponde con Peluso in palleggio, Agostinetto opposto, Pistolato e Crepaldi schiacciatrici laterali, Brusegan e Nardini al centro e Cervella libero.

Il primo punto del match è di Koleva, ma a rompere l’equilibrio sono tre muri di Bertone (11-8), poi tre splendidi attacchi di Mastrodicasa, Pietrelli e Lotti regalano il 15-10. Ci prova Agostinetto a tenere su Rovigo, e sul 20-14 Ferrari inserisce Rossini per Pistolato, ma Bertone è ancora illeggibile in attacco e a muro (4 nel primo set) e una scatenata Koleva chiude 25-20 al terzo set point.

Il primo black out arriva nel secondo set, quando Rovigo sale 5-8 dopo l’ottima partenza de Il Bisonte: da qui le azzurrine non riescono più a contenere l’emorragia, Vannini sul 10-18 prova il cambio di Villani per Lotti, ma Crepaldi e Agostinetto sono immarcabili e Pistolato chiude 16-25.

Nel terzo set torna in campo Lotti, ma sul 3-6 entra ancora Villani: Il Bisonte riesce a rientrare sul 7-9, ma poi un altro break della Beng vale il 7-12 e le azzurrine perdono di nuovo la testa, sbagliando molti contrattacchi che potevano essere decisivi per rientrare. Rovigo scappa ancora, Vannini cambia anche la palleggiatrice sul 12-18 (Focosi per Vingaretti), ma finisce 16-25.

Tornano in campo Lotti e Vingaretti, e Il Bisonte torna quello del primo set, salendo subito 8-3 e poi dominando fino al 14-8, quando si spenge di nuovo la luce e Rovigo, ancora trascinato da Agostinetto rientra sul 14-12 e poi con Pistolato impatta 17-17. Mastrodicasa e Bertone creano di nuovo il break (19-17), poi Il Bisonte sale 22-18 con Lotti e un errore di Crepaldi: Rovigo non molla, ma Bertone torna devastante e Pietrelli manda tutti al tie break.

Dove parte bene Rovigo (0-3), creando subito quel gap che si rivelerà incolmabile: Il Bisonte non riesce proprio a rientrare in partita, sbagliando troppo, mentre la Beng, con Agostinetto sugli scudi e un muro impenetrabile, conquista punti su punti e chiude 7-15.