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Domenica 8 Febbraio 2015

LIU JO MODENA 3

IL BISONTE FIRENZE 0

 

LIU JO MODENA: Rousseaux 11, Kostic ne, Heyrman 10, Folie 10, Arcangeli (L1), Petrachi (L2) ne, Muri ne, Piccinini 12, Fabris 14, Crisanti ne, Maruotti, Rondon 5, Ikic. All. Beltrami.

IL BISONTE FIRENZE: Mastrodicasa 1, Petrucci 3, Liliom 4, Turlea 11, Negrini 7, Poggi ne, Pascucci 4, Parrocchiale (L), Pietrelli, Calloni 8, Bertone 5, Vingaretti. All. Vannini.

Arbitri: Prati – Pristerà.

Parziali: 25-19, 25-22, 25-14.

Note – durata set: 27’, 29’, 25’; muri punto: Modena 12, Il Bisonte 5; ace: Modena 5, Il Bisonte 2.

Come all’andata, la Liu Jo Modena si rivela troppo forte per Il Bisonte Firenze, e si impone con un indiscutibile 3-0. Quando incroci squadre di questo livello, devi sperare in qualche loro calo dal punto di vista del gioco per combatterci alla pari, oltre ovviamente a rendere al massimo delle tue possibilità: al PalaPanini però le ragazze di coach Beltrami, caricate dalla qualificazione alla final four di Coppa Italia, non hanno sbagliato nulla, mentre le bisontine hanno fatto un passo indietro rispetto alle ultime partite, e non è bastato qualche sprazzo di orgoglio per rimanere in partita. Anche perché, ogni volta che Firenze è riuscita pazientemente a tornare sotto nel punteggio, la Liu Jo ha subito rintuzzato i tentativi alzando il proprio ritmo a livelli ingiocabili per Mastrodicasa e compagne, e piazzando parziali non più ricucibili.

Francesca Vannini, che deve fare a meno del secondo libero Savelli (rimasta a casa per l’influenza) sceglie Petrucci in palleggio, Turlea opposto, Negrini e Pascucci in banda, Mastrodicasa e Calloni centrali e Parrocchiale libero, Beltrami risponde con Rondon in palleggio, Fabris opposto, Piccinini e Rousseaux schiacciatrici laterali, Folie e Heyrman al centro e Arcangeli libero.

Modena parte bene, grazie alle traiettorie illeggibili di Piccinini (4-1) e poi alle bombe di Rousseaux 9-3. Solo sull’11-5 Il Bisonte comincia a carburare, soprattutto grazie a Turlea, che mette giù due muri e poi trova il mani out dell’11-9. Peccato che poi sul turno in battuta di Rousseaux la Liu Jo torni sul 14-9: entra Vingaretti per Petrucci, ma le emiliane riescono a tenere il gap anche con grandi difese, oltre che con le loro bocche da fuoco, e Firenze, nonostante l’ingresso di Pietrelli per Pascucci in ricezione, non riesce ad avvicinarsi, cedendo 25-19 con un muro di Folie su Turlea.

Nel secondo set entra Bertone per Mastrodicasa ma Il Bisonte continua a palesare grossi problemi in ricezione e Modena ne approfitta per salire subito 8-3. Entra Liliom per Pascucci e poi anche Vingaretti per Petrucci, e piano piano Firenze si riorganizza, alzando il livello sia della battuta  che della ricezione (13-10), ma basta un attimo di distrazione per ricadere nel baratro (18-12). Qui, con tanta fatica e un turno in battuta di Bertone, le bisontine si avvicinano addirittura sul 20-18: Beltrami chiama time out, Negrini trova il 20-19, entra Ikic per Fabris, ma un muro di Heyrman su Turlea è decisivo per la Liu Jo, che ritrova il break e poi chiude 25-22 grazie a una battuta out di Calloni.

Nel terzo rimane in campo Liliom, la partenza è buona, ma un paio di chiamate dubbie innervosiscono la squadra e Modena ne approfitta per salire 6-3. La Liu Jo adesso è incontenibile, Francesca Vannini ci prova in ogni modo, inserendo Pascucci e Pietrelli per Negrini e Liliom, ma Il Bisonte stavolta lascia fuggire le avversarie senza riuscire a reagire, e il muro di Rousseaux su Turlea sancisce il pesante 25-14 finale.