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Lunedì 3 Novembre 2014

Il debutto de Il Bisonte Firenze in serie A1 è stato sicuramente al di sopra delle aspettative: le azzurrine, in un Mandela Forum vestito a festa, hanno fatto sudare le cosiddette sette camicie a una big del campionato come Conegliano, e forse avrebbero meritato almeno un punto, come si evince dalle parole dei protagonisti, la schiacciatrice Chiara Negrini, l’allenatrice Francesca Vannini e il presidente Elio Sità.

CHIARA NEGRINI – “Se avessimo avuto un po’ di freddezza in più in certe situazioni, saremmo potute arrivare al tie break: abbiamo sprecato troppo in alcuni momenti, ma comunque abbiamo giocato bene contro una squadra che punta a vincere lo scudetto. Peccato perché qualche imprecisione ci ha fatto perdere almeno un punticino, ma siamo contente. Mi aspettavo di partire bene, perché negli ultimi dieci giorni ci siamo allenate bene: i presupposti c’erano, purtroppo avevamo qualche acciacco fisico e questo ci ha un po’ penalizzate, ma mi aspettavo sicuramente un bell’inizio. Ci manca ancora qualche automatismo, ma quando lo troveremo sicuramente riusciremo a sopperire a certe mancanze tecniche: con questo atteggiamento potremo divertirci. Sono contenta anche del grande pubblico del Mandela, che ci ha sostenuto, e noi lo abbiamo ripagato lottando”.

FRANCESCA VANNINI – “Guardiamo il bicchiere mezzo pieno perché penso che sia giusto così: la squadra ha giocato bene, anche se mi rimane un po’ di traverso questo punto che potevamo prendere. Forse ho sbagliato qualcosa anche io, però alla fine credo che la squadra abbia giocato, e questo deve essere un punto di partenza. Possiamo giocarcela con tutti, anche se dobbiamo migliorare una serie di cose, soprattutto nella gestione della partita: quando siamo avanti dobbiamo imparare a continuare a premere il piede sull’acceleratore. Quando giochiamo con squadre di questo livello, se le teniamo sotto dobbiamo mantenere il vantaggio senza dar loro la possibilità di rientrare, se poi se la guadagnano brave loro. Indipendentemente da tutto comunque bisogna guardare con fiducia al futuro, primo perché siamo solo alla prima giornata e poi perché nella vita bisogna sempre guardare il bicchiere mezzo pieno”.

ELIO SITA’ – “Sono contento anche e soprattutto per la partecipazione della gente, perché considerando il dato dei 1890 paganti più i vari ingressi fra vip e accrediti, non avrei mai creduto di poter portare 2400 persone all’interno del Mandela. Per quanto riguarda il risultato, partivamo non battuti, di più, però la squadra ha giocato: è chiaro che sotto sotto si vuole sempre vincere e sono un po’ dispiaciuto perché potevamo fare un’altra impresa, ma a me interessa che le ragazze giochino come hanno fatto stasera, con grinta e volontà, poi quello che riusciremo a fare lo vedremo”.

TV – Le interviste saranno visibili su Antenna 5 (canale 72 del Digitale Terrestre) all’interno del tg delle 19.40, a cui seguirà, dalle 20, la differita della partita fra Il Bisonte e Imoco.